Ai e turismo, la proposta di Santanchè: “Un incubatore a guida italiana”

Un incubatore dell’intelligenza artificiale per il turismo, guidato dall’Italia tramite il MiTur. E’ questa l’idea lanciata da Parigi dal ministro Daniela Santanchè, che spiega come lo strumento sarebbe in grado di “mettere insieme coloro che ci stanno lavorando e dare supporto alle piccole e medie imprese del turismo, anche in termini di formazione, perché l’Ai ... L'articolo Ai e turismo, la proposta di Santanchè: “Un incubatore a guida italiana” proviene da GuidaViaggi.

Apr 4, 2025 - 16:02
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Ai e turismo, la proposta di Santanchè: “Un incubatore a guida italiana”

Un incubatore dell’intelligenza artificiale per il turismo, guidato dall’Italia tramite il MiTur. E’ questa l’idea lanciata da Parigi dal ministro Daniela Santanchè, che spiega come lo strumento sarebbe in grado di “mettere insieme coloro che ci stanno lavorando e dare supporto alle piccole e medie imprese del turismo, anche in termini di formazione, perché l’Ai bisogna saperla usare, e dobbiamo vederla non come minaccia ma come opportunità da mettere al servizio dell’uomo, e quindi abbiamo raccontato e iniziato a capire insieme qual è la visione condivisa sull’utilizzo dell’Ai”.

Italia-Ocse

A Parigi Santanchè è stata relatrice nella discussione relativa alla digitalizzazione e al ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore turistico presso il Comitato Turismo dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Il ministro ha anche incontrato il vicesegretario generale dell’Ocse Yoshiki Takeuchi, con cui ha approfondito alcune progettualità in tema di silver tourism, e ha tenuto un bilaterale con il segretario generale dell’Ocse Mathias Cormann.

“È stato un grande onore poter presentare al Comitato Turismo Ocse i risultati del primo storico G7 Turismo che, realizzato a Firenze lo scorso novembre, ha fornito un nuovo impulso, una nuova vitalità e un palcoscenico di altissimo profilo a un settore troppo a lungo distante dai riflettori internazionali – dichiara il ministro –. In particolare, l’incontro è stato occasione per portare avanti e approfondire quanto formalizzato nel policy paper adottato all’esito della ministeriale: il primo documento intergovernativo, elaborato congiuntamente a Ocse, sull’impatto dell’Ai sul turismo”.

Un boost per la crescita

“Abbiamo quindi ricordato quanto sia importante approcciarsi con cognizione di causa, e attraverso una visione che tenga al centro l’uomo e il territorio, alle tecnologie più innovative – prosegue Santanchè –. Digitalizzazione e Ai, infatti, non solo rappresentano un’opportunità significativa per la crescita economica, ma sono anche strumenti fondamentali per definire un comparto turistico più intelligente, sostenibile e performante. La nostra ambizione è chiara: vogliamo promuovere un turismo sostenibile che, al tempo stesso, rispetti e valorizzi ambiente, culture, tradizioni e comunità”.

“L’integrazione sistemica e strutturale delle tecnologie più avanzate all’interno dell’industria turistica deve andare di pari passo con investimenti in formazione e innovazione – continua il ministro –. È questa la strada da seguire per costruire offerte dagli elevati standard qualitativi, altamente specializzata e competitiva, che si armonizzi con l’implementazione di nuove tecnologie digitali e di Ai”.

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