Pasqua e ponti, Siteminder: crescono pernottamenti e tariffe
Un incremento di circa il 17% dei pernottamenti prenotati e un rialzo del 6,23% nelle tariffe medie giornaliere rispetto al 2024. Sono i dati registrati per la Pasqua 2025 rilevati da SiteMinder, piattaforma di distribuzione e revenue per gli hotel. Domanda in crescita I risultati evidenziano una crescita significativa della domanda. A livello globale le ... L'articolo Pasqua e ponti, Siteminder: crescono pernottamenti e tariffe proviene da GuidaViaggi.

Un incremento di circa il 17% dei pernottamenti prenotati e un rialzo del 6,23% nelle tariffe medie giornaliere rispetto al 2024. Sono i dati registrati per la Pasqua 2025 rilevati da SiteMinder, piattaforma di distribuzione e revenue per gli hotel.
Domanda in crescita
I risultati evidenziano una crescita significativa della domanda. A livello globale le prenotazioni alberghiere per le vacanze pasquali 2025 registrano un aumento di circa il 17% rispetto allo stesso periodo del 2024. I dati, che confrontano le prenotazioni presso le stesse strutture in nove mercati, 30 giorni prima di Pasqua (sia nel 2024 sia nel 2025), rivelano una richiesta maggiore, ma anche una tendenza dei viaggiatori a prenotare prima e a guardare sempre più al di fuori del proprio Paese di origine. Anche i ponti del 25 aprile e del 1° maggio mostrano un trend positivo, seppur moderato.
Secondo i dati di SiteMinder, il volume di check-in negli hotel italiani previsti per il weekend pasquale del 2025 è in crescita di circa il 17% rispetto allo stesso periodo del 2024. Al 18 marzo, questo incremento ha registrato una media di 3.04 prenotazioni aggiuntive per ciascun hotel. Un fattore determinante è la data più tardiva della festività, che nel 2025 cade a metà aprile, rispetto alla fine di marzo dell’anno precedente. Questo ha favorito aspettative di condizioni meteorologiche più miti, incentivando le pianificazioni dei soggiorni.
Tariffe in aumento
Anche le tariffe medie giornaliere in Italia durante il weekend di Pasqua hanno subito un incremento anno su anno del 6,23%, passando da 278,46 euro a 295,82. Un dato che supera la media annuale italiana del 2024, pari a 239,60 euro, secondo il report Hotel Booking Trends di SiteMinder.
A livello globale i dati mostrano andamenti contrastanti nelle tariffe medie giornaliere: in due terzi delle destinazioni, le tariffe risultano in aumento per il periodo pasquale, con Portogallo e Spagna in testa, che registrano rispettivamente un aumento del 14% e di quasi l’8%.
Al contrario, America e Regno Unito mostrano un calo delle tariffe: il Messico segna una diminuzione dell’11%, gli Stati Uniti del 3,41%, e il Regno Unito del 2% anno su anno.
Prenotazioni in anticipo
Con l’intervallo medio di prenotazione in Italia aumentato del 15,51% – passato da 79,62 giorni nel 2024 a 92,05 giorni nel 2025 – il Belpaese registra la crescita percentuale più significativa seguita dagli Stati Uniti con un +13%. L’incremento registrato in Italia supera nettamente la media globale, che si attesta al 9,63%. Il Portogallo registra l’anticipo più ampio, con 105 giorni, mentre la Francia ha la finestra più breve con 85 giorni.
Soggiorni brevi
Con un +1,53%, la durata media dei soggiorni in Italia per Pasqua 2025 è in lieve aumento. A livello globale è invece diminuita del 3,43%, passando da 2,33 a 2,25 notti. Questa tendenza si accompagna a una maggiore incidenza di ospiti internazionali.
Confrontando i soggiorni effettuati durante la Pasqua 2024 con le prenotazioni attuali per il 2025, l’Italia registra una delle variazioni più significative tra tutti i mercati analizzati da SiteMinder: la percentuale di ospiti internazionali è salita dal 58,53% nel 2024 al 76,58% delle prenotazioni per il 2025. Trend che continua a manifestarsi anche nei mercati analizzati, ad eccezione dell’Australia.
Un quadro positivo
“I dati di SiteMinder delineano un quadro positivo per il turismo in Italia, con prospettive di crescita anche nei mesi estivi – afferma Simone Portaluri, regional manager per l’Italia di SiteMinder -. Poiché quest’anno la Pasqua arriva più tardi rispetto al 2024, stiamo osservando non solo un aumento della domanda di viaggi, ma anche un’evoluzione nel modo in cui i viaggiatori pianificano le proprie vacanze. Le prenotazioni anticipate e la crescita del turismo internazionale stanno definendo le tendenze del 2025, ma gli albergatori devono restare reattivi e flessibili. L’esperienza dimostra che i viaggiatori domestici tendono a prenotare sotto data, il che potrebbe ancora influenzare la composizione finale degli ospiti e le dinamiche dei prezzi nelle prossime settimane”.
I ponti di aprile e maggio
Il periodo compreso tra il 25 aprile e il 1° maggio 2025 mostra una tendenza positiva, favorita dalle festività della Festa della Liberazione e del Primo Maggio che consentono di pianificare vacanze più lunghe con pochi giorni di ferie.
Le prenotazioni negli hotel italiani registrano un leggero incremento dello 0,35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la tariffa media giornaliera è aumentata del 3,68% su base annua, passando da 301,00 euro nel 2024 a 312,07 nel 2025. Cresce anche l’intervallo medio di prenotazione durante questo periodo, che si attesta a +9,06%.
“Con un calendario primaverile ricco di festività, gli hotel e le strutture ricettive italiane hanno un’occasione unica per cogliere al meglio l’aumento della domanda. È il momento ideale per ottimizzare le strategie di marketing e rispondere a una clientela sempre più attenta. Gli incentivi per le prenotazioni anticipate e le strategie di pricing dinamico non solo aiuteranno a massimizzare l’occupazione, ma consentiranno anche di aumentare il potenziale di ricavi in questo periodo particolarmente favorevole”, conclude Portaluri.
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