Gruppo Fs, conti in chiaroscuro: il bilancio 2024
Consuntivo in chiaroscuro per il Gruppo Fs: il cda presieduto dal presidente Tommaso Tanzilli ha approvato il bilancio 2024 con una gestione che riporta un risultato operativo di 16,5 miliardi di euro pari a un +12% rispetto al 2023, ma perdite nette di 208 milioni rispetto all’utile di circa 100 milioni dei due anni fa. Nella nota ufficiale si legge che «il peggioramento del saldo della gestione finanziaria è riconducibile a fenomeni non ricorrenti legati a variazioni di perimetro di consolidamento e a maggiori oneri finanziari a servizio del debito». Continue reading Gruppo Fs, conti in chiaroscuro: il bilancio 2024 at L'Agenzia di Viaggi Magazine.


Consuntivo in chiaroscuro per il Gruppo Fs: il cda presieduto dal presidente Tommaso Tanzilli ha approvato il bilancio 2024 con una gestione che riporta un risultato operativo di 16,5 miliardi di euro pari a un +12% rispetto al 2023, ma perdite nette di 208 milioni rispetto all’utile di circa 100 milioni dei due anni fa.
Nella nota ufficiale si legge che «il peggioramento del saldo della gestione finanziaria è riconducibile a fenomeni non ricorrenti legati a variazioni di perimetro di consolidamento e a maggiori oneri finanziari a servizio del debito». Da evidenziare anche un aumento dell’Ebitda a circa 2,2 miliardi di euro (+1%), in linea con il 2023, e un Ebit a 343 milioni di euro (+1,5%).
Nel commentare i numeri dello scorso anno l’ad del gruppo Fs, Stefano Antonio Donnarumma, ha voluto evidenziare alcuni aspetti: «Il 2024 ha rappresentato un anno di conferma della solidità e della centralità del Gruppo Fs nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese: sono stati di oltre 17,5 miliardi di euro gli investimenti tecnici, vale a dire il livello più alto mai raggiunto nella storia del Gruppo, e i ricavi operativi sono saliti a 16,5 miliardi di euro. Abbiamo dimostrato una capacità esecutiva straordinaria, sostenuta anche da una gestione efficace dei fondi Pnrr, di cui siamo tra i principali attuatori. E proprio su questo fronte a fine anno risultano spesi oltre 12 miliardi di euro, un valore superiore alla pianificazione prevista».
E infatti nel bilancio approvato è proprio la voce “investimenti” a far segnare un significativo +7% rispetto al 2023, con quasi 15 miliardi di euro del totale relativi a infrastrutture ferroviarie e stradali. Mentre è la voce “servizi di trasporto passeggeri” ad aver segnato i maggiori ricavi che ammontano a 8,7 miliardi di euro.