L’anello di Corte Sant’Andrea, un viaggio nel tempo nel cuore del lodigiano
La pianura lodigiana, un mosaico di campi coltivati e borghi intrisi di storia, svela tesori nascosti a chi la esplora con lentezza. L’anello ciclabile di Corte Sant’Andrea è un percorso che si snoda tra le rive del Po e le campagne rigogliose, un viaggio in un mondo rurale che sembra essersi fermato nel tempo. Il percorso […] L'articolo L’anello di Corte Sant’Andrea, un viaggio nel tempo nel cuore del lodigiano proviene da Viagginbici.

La pianura lodigiana, un mosaico di campi coltivati e borghi intrisi di storia, svela tesori nascosti a chi la esplora con lentezza. L’anello ciclabile di Corte Sant’Andrea è un percorso che si snoda tra le rive del Po e le campagne rigogliose, un viaggio in un mondo rurale che sembra essersi fermato nel tempo. Il percorso inizia ad Ospitaletto, seguendo un antico letto del Po, testimonianza di come il fiume scorresse più a nord in epoche remote. Questa zona, un tempo paludosa, è stata trasformata dalle bonifiche del Novecento.
Si incontra poi il Lambro, che in passato aveva un corso diverso dall’attuale. Il “taglio” del 1180 ne spostò la foce, ma l’antico alveo rimase importante per i collegamenti tra Milano e il Po. Qui si trovava il “porto” milanese, collegato a Milano tramite il Lambro e la Vettabbia.Il percorso costeggia il Po, offrendo panorami ampi e luminosi. Il fiume, maestoso e placido, riflette il cielo e le nuvole, mentre le rive sono un susseguirsi di canneti, pioppeti e spiagge di ghiaia.Si incontrano cascine isolate, testimoni di un’economia agricola secolare. I cortili silenziosi e le stalle vuote raccontano di un passato rurale, ma i trattori ricordano che la campagna è ancora viva.
Salendo sull’argine maestro del Po, si raggiunge Corte Sant’Andrea, punto di traghettamento del fiume. Qui Sigerico, arcivescovo di Canterbury, attraversò il Po, dando inizio alla Via Francigena. Un traghetto per pedoni e ciclisti e un cippo commemorativo ricordano questo evento.La strada si snoda tra campagne e pioppeti, seguendo un meandro del Po. Sulla sponda emiliana, l’ex isola di Mezzano è ormai scomparsa. Si raggiunge Mirabello, con la chiesa di San Bernardino, detta “Piccola Sistina” per i suoi affreschi.
Dopo Mirabello, si passa per Senna Lodigiana e si rientra al punto di partenza, completando l’anello. Questo percorso offre un’esperienza unica, un viaggio lento e silenzioso nella storia e nella natura del Lodigiano.
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