Intervista a Emmy, in gara all’Eurovision 2025 per l’Irlanda

Intervista a Emmy, artista norvegese che all'Eurovision Song Contest 2025 di Basilea rappresenterà l'Irlanda con il brano "Laika Party" L'articolo Intervista a Emmy, in gara all’Eurovision 2025 per l’Irlanda proviene da imusicfun.

Apr 3, 2025 - 08:25
 0
Intervista a Emmy, in gara all’Eurovision 2025 per l’Irlanda

Intervista a Emmy, artista norvegese che all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea rappresenterà l’Irlanda con il brano Laika Party.

Ecco quello che ci ha raccontato in occasione del Nordic Eurovision Party.

Intervista a Emmy, in gara all’Eurovision 2025 per l’Irlanda

Emmy, la tua canzone ha una storia molto particolare. Come è nata “Laika Party”?
La canzone è nata da una riflessione su Laika, la cagnolina che è stata mandata nello spazio nel 1957. Mi ha sempre colpito quanto fosse triste la sua storia; quindi, ho voluto immaginare un mondo alternativo in cui Laika non solo sopravvive, ma vive felice. Ho pensato che fosse un bel messaggio di speranza, quindi ho deciso di scrivere una canzone che esprimesse quella felicità.

Per chi non lo sapesse, puoi raccontarci meglio chi era Laika?
Certo! Laika era un cane che nel 1957 è stato mandato nello spazio dalle autorità sovietiche. Purtroppo, è stato un volo tragico perché Laika è morta poco dopo il lancio. La sua storia è molto triste, ma ho voluto darle un finale diverso, più felice.

La tua canzone ha un ritmo molto vivace, quasi come una festa. È stata una scelta voluta?
Esattamente! Visto che la canzone parla di me che spero che Laika stia vivendo una vita felice, piena di gioia, doveva essere una canzone che trasmettesse felicità. Volevo che fosse una sorta di “party song”, un brano che portasse un’energia positiva e festosa.

Il “ponte dell’arcobaleno” è un luogo noto a chi ama gli animali. Puoi spiegare meglio cosa significa?
Il “ponte dell’arcobaleno” è un concetto che proviene da una leggenda secondo cui gli animali che muoiono vanno in un posto speciale, dove vivono felici, lontano dalle sofferenze. È un’immagine dolce e rassicurante che mi piace pensare possa essere la destinazione finale per Laika, insieme agli altri animali.

Sei originaria della Norvegia, ma rappresenti l’Irlanda. Come vedi le differenze tra la scena musicale irlandese e quella norvegese?
Amo entrambe le scene musicali! In realtà, il processo creativo e le dinamiche sono stati abbastanza simili in entrambi i paesi, tra interviste, prove e preparazione per lo show. La differenza principale è che in Irlanda l’Eurovision fa parte di un altro programma, mentre in Norvegia il MGP è un evento separato. Ma entrambe le esperienze sono state incredibili.

Conosci Alessandra Mele, che ha rappresentato la Norvegia all’Eurovision? E’ italiana!
Sì, la conosco! È davvero una persona fantastica. Mi piace tantissimo la sua canzone che ha proposto all’Eurovision 2023, l’ascolto spesso. Ha una voce incredibile ed è una persona molto simpatica e genuina.

Nel 2023 sei stata nella giuria nazionale norvegese per l’Eurovision. Come ti sei trovata in questa esperienza?
È stato davvero un onore! Essere parte della giuria è stata una delle esperienze più emozionanti della mia carriera. È stato incredibile poter vedere tutti i talenti emergenti e partecipare a un evento così importante.

So che hai scritto anche una canzone con i Citi Zēni, che hanno rappresentato la Lettonia qualche anno fa. Ti hanno dato qualche consiglio utile per la tua esperienza all’Eurovision?
Sì, sono stati davvero fantastici! I Citi Zēni sono dei grandi amici e mi hanno detto di godermi ogni momento di questa esperienza. Mi hanno anche parlato dell’importanza di essere sempre se stessi e di non prendersi troppo sul serio, il che è un ottimo consiglio.

Hai ricevuto altri consigli da altri partecipanti dell’Eurovision?
Sì, ho incontrato Bambie dall’Irlanda, che mi ha detto la stessa cosa: “Goditi l’esperienza!” È stato davvero un bel gesto, perché è facile farsi prendere dall’emozione del momento. La cosa più importante è divertirsi, e loro me lo hanno ricordato.

Cosa pensi della musica italiana?
Amo la musica italiana! L’Italia manda sempre canzoni fantastiche all’Eurovision, davvero di qualità. La mia canzone italiana preferita è “No Degree of Separation” di Francesca Michielin, che trovo assolutamente bellissima. È una canzone che ascolto spesso!

E cosa pensi dell’uso dell’autotune nella musica?
Credo che l’autotune abbia un suo senso nella musica, soprattutto in contesti come la musica elettronica o nelle produzioni più moderne. Nell’Eurovision, però, sarebbe bello se non fosse usato, perché la performance live dovrebbe riflettere la vera voce dell’artista. In generale, penso che dipenda dal tipo di musica che si sta facendo.

Che opinione hai sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella musica?
Penso che possa essere utile in alcuni casi. Se sei un musicista che scrive belle melodie e testi, ma non è esperto nella produzione musicale, l’intelligenza artificiale potrebbe aiutarti a produrre la canzone. Però, può anche essere un po’ spaventoso, perché non sai mai se ciò che ascolti è stato creato da una persona o da un algoritmo.

Hai avuto modo di parlare con Bambie Thug? Ti ha dato qualche consiglio?
Sì, l’ho incontrata alla selezione, ed è stata davvero adorabile! Mi ha detto di godermi l’esperienza e di essere me stessa, proprio come mi avevano consigliato altri artisti. È stato bello vedere quanto fosse solidale e positiva nei miei confronti.

In generale, perché pensi che paesi come la Norvegia e l’Irlanda non vincono l’Eurovision da tanto tempo?
Penso che la competizione sia sempre molto forte e ci sono così tanti paesi che partecipano; quindi, non è facile vincere ogni anno. Però, è vero che l’Irlanda ha una grande storia nell’Eurovision con molte vittorie, quindi rappresentarla è un onore per me.

Perché hai deciso di rappresentare proprio l’Irlanda?
La decisione è nata durante un songwriting camp in Norvegia, dove ho incontrato un paroliere irlandese. Da lì, è stato naturale pensare di inviare la canzone all’Irlanda. Sono davvero felice di averlo fatto, e non vedo l’ora di vedere come andrà.

Advertisement
Advertisement

L'articolo Intervista a Emmy, in gara all’Eurovision 2025 per l’Irlanda proviene da imusicfun.