Intermodalità, Fs avvia progetti in 5 aeroporti italiani
Prendono forma i progetti del Gruppo Fs per i collegamenti intermodali dell’Alta velocità con gli aeroporti italiani. Dopo l’annuncio, a inizio anno, da parte dell’amministratore delegato, Stefano Antonio Donnarumma, del Piano di investimenti di almeno 200 miliardi di euro di cui il 60% nella rete ferroviaria, nei giorni scorsi è stato confermato che parte di quest’ultima quota verrà utilizzata per realizzare l’intermodalità che consentirà il collegamento delle tratte servite dall’Alta velocità con gli aeroporti di Venezia, Bergamo, Olbia, Trapani e Perugia. Continue reading Intermodalità, Fs avvia progetti in 5 aeroporti italiani at L'Agenzia di Viaggi Magazine.


Prendono forma i progetti del Gruppo Fs per i collegamenti intermodali dell’Alta velocità con gli aeroporti italiani. Dopo l’annuncio, a inizio anno, da parte dell’amministratore delegato, Stefano Antonio Donnarumma, del Piano di investimenti di almeno 200 miliardi di euro di cui il 60% nella rete ferroviaria, nei giorni scorsi è stato confermato che parte di quest’ultima quota verrà utilizzata per realizzare l’intermodalità che consentirà il collegamento delle tratte servite dall’Alta velocità con gli aeroporti di Venezia, Bergamo, Olbia, Trapani e Perugia.
Nel dettaglio, all’aeroporto di Venezia “Marco Polo” è in programma la costruzione di una nuova tratta ferroviaria di circa 8 chilometri, che collegherà lo scalo alla linea ferroviaria Venezia-Trieste. A Bergamo la stazione sarà connessa a Orio al Serio in 10 minuti. Si prevede che, con l’attivazione di questo collegamento, oltre 13.000 spostamenti al giorno saranno effettuati in treno, contribuendo a ridurre il numero di auto in circolazione.
In Sardegna è previsto un collegamento ferroviario di 3,4 chilometri per l’aeroporto di Olbia Costa Smeralda, tramite una diramazione dalla linea Golfo Aranci-Macomer. In Sicilia si prevede una nuova fermata al “Vincenzo Florio” lungo la linea ferroviaria Trapani-Birgi.
L’interconnessione è dunque la soluzione logistica da tempo individuata dal gruppo Fs per ridurre il traffico automobilistico e aumentare l’utilizzo del treno per gli spostamenti tra città e scali. E nel piano di investimenti rientra anche l’ottimizzazione dell’Alta velocità: è infatti prevista l’allestimento di un’infrastruttura che permetta ai treni Av di bypassare il nodo centrale di Roma-Termini, rendendo i collegamenti più veloci e diretti. e decongestionando la stazione della capitale, che ogni anno accoglie milioni di passeggeri. L’opera dovrebbe essere realizzata in 10 anni.