Una settimana di APRILE dal Meteo… Siberiano
Il quadro meteo sull’Italia si è recentemente contraddistinto per una persistente instabilità atmosferica, che ha dominato buona parte della Penisola, portando con sé piogge intense, temporali sparsi e condizioni turbolente, soprattutto su Centro Sud, versante adriatico centro-meridionale e sulle Isole Maggiori, in particolare Sardegna e Sicilia Un vortice ciclonico sul Mediterraneo meridionale alimenta il […] Una settimana di APRILE dal Meteo… Siberiano

Un vortice ciclonico sul Mediterraneo meridionale alimenta il maltempo
All’origine di questa fase meteo particolarmente agitata si colloca un profondo affondo depressionario nord-atlantico, che ha favorito la nascita di un vortice ciclonico secondario nei pressi della Sicilia. Questo sistema ha generato precipitazioni intense e persistenti, talvolta anomale per caratteristiche e durata, andando ben oltre la consueta variabilità primaverile. Il risultato è stato un quadro meteo complesso e in continuo mutamento, con episodi temporaleschi localmente anche violenti.
Instabilità in calo, ma i rilievi restano a rischio pioggia
Nelle prossime ore, la situazione meteo tenderà lentamente a migliorare, pur mantenendo una certa variabilità residua, soprattutto durante le ore pomeridiane. I rovesci continueranno a formarsi nelle aree interne del Centro Sud e lungo i rilievi appenninici, ma in un contesto in generale attenuazione dei fenomeni. A partire dalla seconda parte della settimana, il ritorno di ampie schiarite e un rialzo delle temperature diurne segneranno una tregua significativa sul fronte meteorologico.
Alta pressione in risalita, ma all’orizzonte incombe l’Artico
Secondo le ultime proiezioni meteo a medio termine, da Ovest è in avvicinamento una rimonta dell’Alta Pressione europea, che potrebbe regalare all’Italia una breve fase asciutta e più stabile, soprattutto tra Domenica 6 e Lunedì 7 Aprile. Tuttavia, l’evoluzione barica mostra scenari complessi e potenzialmente esplosivi: se l’Alta Pressione dovesse espandersi troppo verso l’Europa settentrionale, potrebbe favorire la discesa di masse d’aria gelida artica verso l’Europa orientale e il bacino del Mediterraneo.
Rischio colpo di coda invernale: gelo e neve anche a bassa quota
Le più recenti simulazioni numeriche lasciano intravedere la possibilità concreta che un nucleo d’aria fredda di origine artica punti verso le nostre latitudini nei giorni successivi all’8 Aprile. Questo scenario meteo, se confermato, potrebbe tradursi in un brusco crollo delle temperature, accompagnato da piogge intense e persino nevicate fino a quote collinari, un evento decisamente anomalo per il mese di Aprile.
Alcuni centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF e GFS, non escludono che si possa trattare di uno degli ultimi episodi invernali più incisivi degli ultimi decenni, con condizioni meteo simili a quelle invernali pienamente sviluppate, estese su gran parte dell’Europa centrale, orientale e meridionale.
Incertezza meteo massima: alta pressione contro irruzione artica
Non è ancora chiaro se la cupola anticiclonica sarà abbastanza forte da respingere l’assalto dell’aria gelida, oppure se cederà sotto la spinta della corrente polare. L’attuale scenario meteo resta estremamente dinamico, con modelli previsionali che divergono nelle soluzioni. Tuttavia, la potenzialità di un’ondata di freddo fuori stagione è reale e sotto attento monitoraggio da parte degli esperti meteorologi.
Nelle prossime ore e giorni, saranno fondamentali gli aggiornamenti meteo in tempo reale, per comprendere se l’Italia dovrà prepararsi a un ritorno improvviso dell’inverno, in un Aprile che rischia di regalare colpi di scena climatici spettacolari.