Meteo da record: 2 metri di NEVE e Primavera ancora rinviata
L’irruzione fredda che negli ultimi giorni ha interessato l’Italia centrale si è ormai conclusa, lasciando il posto a un graduale e progressivo miglioramento delle condizioni meteo. Tuttavia, ciò che rimane particolarmente significativo sono gli accumuli nevosi registrati sui principali rilievi abruzzesi, soprattutto sul Gran Sasso e sulla Maiella, dove le precipitazioni sono state eccezionali […] Meteo da record: 2 metri di NEVE e Primavera ancora rinviata

L’irruzione fredda che negli ultimi giorni ha interessato l’Italia centrale si è ormai conclusa, lasciando il posto a un graduale e progressivo miglioramento delle condizioni meteo.
Tuttavia, ciò che rimane particolarmente significativo sono gli accumuli nevosi registrati sui principali rilievi abruzzesi, soprattutto sul Gran Sasso e sulla Maiella, dove le precipitazioni sono state eccezionali per intensità e durata.
Sulla Maiella, in particolare, questa mattina i carabinieri specializzati nel monitoraggio nivometeorologico di Meteomont hanno effettuato rilevamenti precisi, riscontrando valori particolarmente elevati per il periodo dell’anno.
Ai 1650 metri della Majelletta il manto nevoso ha raggiunto un’altezza record di 140 centimetri, un dato decisamente impressionante per il mese di aprile. Poco più in basso, a Passo Lanciano (quota 1310 metri), la situazione è altrettanto notevole, con un accumulo di circa 83 centimetri.
Questo scenario conferma quanto l’ultima perturbazione sia stata intensa e come le condizioni atmosferiche siano state eccezionali anche rispetto alla media stagionale. L’accumulo nevoso rilevato in queste località è infatti superiore rispetto ai normali valori primaverili, delineando uno scenario decisamente invernale.
Guardando ai prossimi giorni, prevediamo che le temperature rimarranno sostanzialmente stabili, pur con una ripresa verso valori leggermente più miti a partire dalla giornata di domani.
Tuttavia, questo miglioramento potrebbe rivelarsi temporaneo: già a partire dal prossimo fine settimana, infatti, è atteso un nuovo peggioramento meteorologico che potrebbe riportare instabilità e precipitazioni diffuse sul territorio abruzzese, con nuove nevicate previste già a partire dalla giornata di domenica 6 aprile, soprattutto in quota.
Nel frattempo anche sul Gran Sasso, in particolare a Campo Imperatore, terminata la forte bufera che ha accumulato oltre due metri di neve fresca, gli addetti agli impianti sciistici sono al lavoro con grande intensità per ripristinare le piste e gli impianti stessi.
Al momento risulta difficile stabilire con certezza se gli impianti potranno essere pienamente operativi già a partire dalla giornata di domani, ma gli operatori stanno mettendo in campo tutte le risorse disponibili affinché le piste possano tornare accessibili agli appassionati e agli sportivi il prima possibile.
Gli importanti quantitativi di neve fresca rappresentano certamente una buona notizia per gli amanti degli sport invernali e per gli operatori turistici locali, che possono guardare con ottimismo alla possibilità di prolungare ulteriormente la stagione sciistica primaverile.
Allo stesso tempo, però, la situazione impone una certa attenzione, specialmente dal punto di vista della sicurezza, con una particolare vigilanza sui rischi legati alle valanghe, che possono aumentare considerevolmente in situazioni di accumuli nevosi così significativi.
In conclusione, questo avvio di aprile è certamente caratterizzato da condizioni meteo fuori dall’ordinario per l’area appenninica abruzzese, con nevicate abbondanti e un inverno che sembra non volersi ancora arrendere del tutto alla primavera ormai iniziata.
Meteo da record: 2 metri di NEVE e Primavera ancora rinviata