LOL, “Chi ride è fuori ma chi piange è dentro”: l’altro significato della vittoria di Federico Basso
Federico Basso ha vinto l'edizione 2025 di LOL - Chi ride è fuori. A far parlare è stato il suo gesto dopo aver alzato la coppa finale.

Federico Basso ha vinto questa edizione di LOL – Chi ride è fuori, condotta da Pintus e Alessandro Siani e che ha visto la partecipazione di alcuni dei personaggi più amati della tv. Il gioco è semplicissimo: sono tutti catapultati in una realtà parallela, concretizzata in stanza, e sono chiamati a non ridere, non accennando quindi nemmeno un segnale di gioia. La sfida è difficilissima, sopratutto perché tutti loro – con le risate – ci lavorano, e sono riusciti negli anni a costruirsi un’immagine fondata sull’intrattenimento. Ad esempio, pensare ad un Enrico Brignano senza risate è come pensare ad un insegnante senza alunni. Si annulla il suo lavoro di attore, il nostro di spettatori e si resta inermi. Lo stesso si può dire di Geppi Cucciari, co-conduttrice del Festival di Sanremo 2025, oppure di Valeria Graci, che non è mai riuscita a trattenere negli anni nemmeno un accenno di sorriso.
Eppure, nonostante la difficoltà di un gioco che ha catturato l’attenzione dei fan sin da subito, c’è stato un vincitore. Federico Basso è arrivato fino alla fine della gara e, con la sua solita determinazione e trasparenza, ha fatto ridere tutti gli altri concorrenti restando lui impassibile e – a tratti – indifferente a quello che gli capitava attorno. Quanto è importante quindi ridere dentro e non fuori? Quanto è difficile non essere pienamente sé stessi? Il comico 50enne – che ha saputo negli anni costruirsi una carriera di tutto rispetto – lo ha dimostrato appieno e ha dato – ai telespettatori – uno degli insegnamenti più preziosi della tv italiana.
“Chi ride è fuori ma chi piange è dentro”: il significato di LOL
La voglia di ridere e saltare ma non poterlo fare: questo è l’elemento chiave di LOL, un programma che negli anni ha fatto divertire il pubblico e che lo ha fatto anche riflettere. Forse sarebbe giusto lasciarsi andare alle emozioni e non scalfire quello che abbiamo costruito dentro; forse sarebbe meglio non abbandonare noi stessi, ma diventare chi vogliamo essere. Il progetto di LOL parte da tutto questo, e parla di quanto sia difficile farlo e di quanto il mondo spesso induca a gesti che non sono propriamente nostri. Nonostante quello che accada intorno, si deve restare fermi, altrimenti si perde. C’è chi questa partita vuole vincerla davvero, e chi invece preferisce alla fine lasciarsi andare ed essere nuovamente sé stesso.
In questa gara – durata 6 puntate e trasmessa su Prime Video – a vincere è stato Federico Basso. Quest’ultimo si è mostrato sin dall’inizio della stessa entità di un tronco d’albero: fermo e deciso sulle proprie convinzioni. Un tronco – però – da cui escono rami pungenti, in grado di far ridere gli altri nonostante la sua compostezza. Mai un cenno di sorriso, mai una risata, mai la necessità di esprimere gioia, apparentemente freddo dinnanzi agli eventi della vita. Basso è arrivato nella fase finale del programma e si è scontrato con Geppi Cucciari, dimostrando fino all’ultimo di avere una corazza difficile da distruggere. Una corazza che ha saputo però sciogliersi al momento giusto e che, dopo l’annuncio della fatidica vittoria, si è lasciata andare.
Sul suo volto si sono viste lacrime, scese senza alcun preavviso ma che hanno rappresentato tutto il senso di un gioco che negli anni è diventato molto di più di semplice prodotto televisivo. Federico Basso è scoppiato a piangere, ricevendo di diritto il titolo di “primo concorrente che piange in un programma comico“. A notare questa dicotomia sono stati in primis i due conduttori Pintus e Siani che, a tal proposito, hanno detto scherzando: “Chi ride è fuori ma chi piange è dentro!“. Quanto è importante quindi lasciarsi andare alle emozioni, anche in un luogo così strutturato che è il mondo televisivo? Quanto è necessario mostrarsi fragili in un mondo di forti? O anche mostrare le lacrime in un posto fatto di risate? Basso ha regalato – ai telespettatori – una lezione importantissima, ed è per questo che l’edizione 2025 di LOL sarà ricordata dai fan come l’edizione in cui la voglia di ridere è stata compensata con la necessità di piangere, per dimostrare così tutte le debolezze che ognuno ha e il desiderio di uscire finalmente allo scoperto. Senza filtri, diventando – ancora una volta – pienamente sé stessi.
Chi è Federico Basso, il vincitore di LOL – Chi ride è fuori
Originario di Torino e nato nel 1975, il comico si è diplomato presso il Perito elettronico all’Itis Giuseppe Peano di Torino, per poi spostarsi a Milano per frequentare la scuola civica di cinema e televisione. Dal 1997 al 2004, ha lavorato come montatore per i Tg di Rete 4 e Italia 1, continuando la sua formazione nella scuola di teatro diretta da Alessandro Bontempi e Segrate. Il suo vero successo è arrivato grazie al programma Zelig, che gli ha dato l’opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico italiano. Sul fronte sentimentale, si sa che è invece sposato con una donna di nome Sonia Cepollina, ma su di lei non ci sono molte informazioni.