Meteo APRILE: la PRIMAVERA 2025 tra FREDDO e PIOGGE intense
Chi segue con attenzione gli aggiornamenti meteorologici avrà notato le diverse ipotesi climatiche che riguardano il mese di aprile, in particolare quelle relative alla prima decade che potrebbe riservarci un improvviso ritorno dell’inverno. Prima di questo possibile cambio di scenario, però, un nucleo freddo artico attraverserà l’Europa, portando con sé condizioni tipicamente invernali: temperature in calo, a tratti sensibilmente più basse, precipitazioni diffuse e persino nevicate a quote insolitamente basse per il periodo. Uno scenario […] Meteo APRILE: la PRIMAVERA 2025 tra FREDDO e PIOGGE intense

Chi segue con attenzione gli aggiornamenti meteorologici avrà notato le diverse ipotesi climatiche che riguardano il mese di aprile, in particolare quelle relative alla prima decade che potrebbe riservarci un improvviso ritorno dell’inverno. Prima di questo possibile cambio di scenario, però, un nucleo freddo artico attraverserà l’Europa, portando con sé condizioni tipicamente invernali: temperature in calo, a tratti sensibilmente più basse, precipitazioni diffuse e persino nevicate a quote insolitamente basse per il periodo. Uno scenario meteorologico che molti avrebbero preferito durante il cuore dell’inverno, ma che invece sembra deciso a compromettere l’avvio della primavera.
Tuttavia, è importante sottolineare che questi eventi invernali in piena primavera non sono affatto una novità: le serie storiche meteorologiche ne sono piene. Recentemente abbiamo ripercorso alcuni episodi clamorosi del passato, più o meno recente, che hanno lasciato un segno indelebile sul nostro clima. Quindi, nulla di strano o inedito, verrebbe da dire. Ma c’è un ma: negli ultimi decenni, qualcosa nel nostro sistema climatico sembra essersi incrinato. Prima di tutto, l’inverno alle nostre latitudini è diventato sempre più mite, quasi assente. Anche quest’anno, nonostante una maggiore dinamicità atmosferica rispetto ai tre precedenti, la stagione fredda non verrà certo ricordata per irruzioni artiche significative o eventi gelidi degni di nota. Qualcosa è accaduto, sì, ma ci aspettavamo ben altro.
Il motivo? Le dinamiche atmosferiche, in particolare quelle legate al Vortice Polare, sembravano inizialmente promettere importanti eventi invernali, ma ancora una volta non è stato così. Il Vortice Polare ha dimostrato la sua forza, mettendo a tacere ogni tentativo di freddo intenso, mentre la troposfera, seppur reattiva, non è riuscita a generare nulla di significativo in termini di gelo o nevicate abbondanti.
E così ci ritroviamo in primavera con un Vortice Polare ancora molto forte, ma anche con una troposfera che, grazie alla sua reattività, ha innescato un disturbo stratosferico improvviso e dirompente, sotto forma di un riscaldamento stratosferico. Questo fenomeno potrebbe regalarci una prima metà di aprile insolitamente fredda, con alcune zone d’Europa che potrebbero sperimentare temperature addirittura gelide.
Ecco quindi che la primavera, a causa di dinamiche atmosferiche ritardate, sta assumendo sempre più caratteristiche invernali, soprattutto nei mesi di marzo e aprile, mentre maggio si sta trasformando in un mese di grandi piogge. Questo è ormai il trend climatico del nuovo millennio, un modello al quale dovremo abituarci, volenti o nolenti. Il clima sta cambiando, e con esso anche il modo in cui viviamo le stagioni. Restate sintonizzati, perché il meteo dei prossimi mesi potrebbe riservarci ancora molte sorprese.