Meteo: Colpo di coda INVERNALE Domenica 6, subito dopo 30°C

La primavera italiana si conferma ancora una volta una stagione instabile e imprevedibile, segnata da improvvisi ribaltoni meteo che rendono difficile ogni programmazione a lungo termine.   Dopo un primo assaggio di mite bel tempo, le condizioni atmosferiche sono destinate a cambiare nuovamente in modo deciso, riportando su molte regioni un clima dai connotati quasi […] Meteo: Colpo di coda INVERNALE Domenica 6, subito dopo 30°C

Apr 3, 2025 - 15:27
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Meteo: Colpo di coda INVERNALE Domenica 6, subito dopo 30°C

La primavera italiana si conferma ancora una volta una stagione instabile e imprevedibile, segnata da improvvisi ribaltoni meteo che rendono difficile ogni programmazione a lungo termine.

 

Dopo un primo assaggio di mite bel tempo, le condizioni atmosferiche sono destinate a cambiare nuovamente in modo deciso, riportando su molte regioni un clima dai connotati quasi invernali.

 

L’ennesima irruzione fredda, infatti, è in rotta verso l’Italia e si preannuncia particolarmente incisiva, con temperature ben al di sotto delle medie del periodo e un ritorno di fenomeni intensi su diverse aree del Paese.

 

La climatologia primaverile italiana insegna che non bisogna mai abbassare la guardia nei confronti delle correnti fredde settentrionali, che spesso colpiscono proprio in questa fase di transizione stagionale.

 

I primi segnali di un peggioramento sensibile arriveranno già domenica 6 aprile, quando un’ondata d’aria molto fredda di origine polare inizierà a scendere dal nord Europa, dirigendosi prima verso i Balcani e l’Europa orientale, poi verso il bacino del Mediterraneo e l’Italia.

 

Si tratterà di un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, con valori termici anche di 8-10 gradi inferiori rispetto alle medie climatiche di riferimento, specie al Centro-Nord. A risentirne saranno soprattutto le temperature notturne e del primo mattino, con minime che in molte città potrebbero scendere sotto i 5°C, facendo registrare un brusco risveglio termico.

 

Ma non sarà soltanto il freddo a farsi notare. L’arrivo di masse d’aria così gelide in un contesto ormai primaverile, dove le temperature superficiali del mare e dell’atmosfera iniziano a salire, potrebbe generare forti contrasti termici, capaci di innescare fenomeni meteo estremi.

 

C’è infatti la possibilità concreta che si formi un minimo depressionario sui nostri mari, un ciclone mediterraneo in grado di portare piogge diffuse, temporali violenti, grandinate e addirittura nevicate tardive sulle montagne, localmente anche a quote piuttosto basse per il periodo.

 

Le aree maggiormente esposte a questo tipo di instabilità saranno l’estremo Sud, la Sicilia e la Sardegna, ma non si esclude che qualche fenomeno possa spingersi anche verso il Centro.

 

Il quadro meteorologico resterà fortemente perturbato per alcuni giorni, ma la situazione non sarà destinata a durare. A partire dalla metà della prossima settimana, si intravede infatti un cambio radicale di scenario, con la rimonta di un campo di alta pressione di matrice subtropicale.

 

Questo anticiclone, proveniente dal Nord Africa, potrebbe riportare condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte dell’Italia, insieme a un deciso aumento delle temperature.

 

Dopo il 10 aprile, non è esclusa la possibilità di una vera e propria ondata di caldo anomalo, con punte vicine ai 30°C al Sud e valori pienamente primaverili anche al Centro e al Nord, ricalcando uno schema che negli ultimi anni si è fatto sempre più frequente: alternanza estrema tra fasi fredde improvvise e risalite termiche marcate.

 

In definitiva, l’Italia si appresta a vivere un’altra settimana di contrasti meteo, tipica della primavera, tra il rigore di un inverno che non vuole cedere del tutto e le prime incursioni del caldo africano.

Meteo: Colpo di coda INVERNALE Domenica 6, subito dopo 30°C