Salta, tra arte e natura nel cuore dell’Argentina

Inviato da un lettore – Rivisto dalla redazione C’è un angolo del mondo, incastonato nel nord-ovest dell’ARGENTINA, che pare disegnato da un pittore amante dei contrasti: SALTA, una città che abbraccia l’anima del passato coloniale e la forza primordiale della natura. Visitare questa città significa immergersi in un mosaico di colori, profumi, suoni e racconti. […] Salta, tra arte e natura nel cuore dell’Argentina

Apr 3, 2025 - 15:27
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Salta, tra arte e natura nel cuore dell’Argentina

Inviato da un lettore – Rivisto dalla redazione

C’è un angolo del mondo, incastonato nel nord-ovest dell’ARGENTINA, che pare disegnato da un pittore amante dei contrasti: SALTA, una città che abbraccia l’anima del passato coloniale e la forza primordiale della natura. Visitare questa città significa immergersi in un mosaico di colori, profumi, suoni e racconti.

Dove si trova Salta e com’è il territorio

SALTA si trova in una vasta valle verdeggiante ai piedi della Cordigliera delle Ande, nella parte nord-occidentale dell’ARGENTINA, a circa 1.200 metri sul livello del mare. È circondata da colline dolci che si alternano a montagne impervie, gole profonde e pianure fertili. La sua posizione geografica la rende un perfetto punto di partenza per esplorazioni in direzione della Puna, delle Valli Calchaquíes e della celebre Quebrada de Humahuaca.

Camminando per il centro storico si percepisce un’armonia tra la presenza umana e quella naturale: gli edifici coloniali si affacciano su ampie piazze ombreggiate, mentre in lontananza si stagliano le cime azzurre delle montagne.

Il fascino dell’architettura e delle tradizioni

Il cuore pulsante di SALTA è senza dubbio Plaza 9 de Julio, una piazza vivace incorniciata da palme, jacarande e palazzi storici. Qui si erge la maestosa Cattedrale di Salta, con la sua facciata rosa pastello che si accende sotto i raggi del sole. A pochi passi si trovano la Cabildo, antica sede del governo coloniale, e numerosi musei tra cui il Museo de Arqueología de Alta Montaña (MAAM), custode delle famose “mummie di Llullaillaco”.

Ogni angolo della città parla di tradizione: dalla musica folcloristica che anima le peñas, i locali tipici dove si mangia e si balla, fino alle fiere artigianali dove si vendono prodotti in lana di alpaca, ceramiche e gioielli d’argento. Il passato coloniale non è solo architettura, ma anche cultura viva che si esprime attraverso la lingua, i costumi e i sapori.

Opportunità di svago ed escursioni nei dintorni

SALTA è il punto di partenza perfetto per esplorare alcune delle meraviglie naturali più spettacolari del continente sudamericano. Uno dei percorsi più iconici è quello del Treno delle Nuvole (Tren a las Nubes), che attraversa paesaggi vertiginosi e raggiunge i 4.200 metri di quota. È un viaggio che emoziona, letteralmente tra le nuvole, dove si respira l’incredibile grandiosità delle ANDE.

Le Valli Calchaquíes, accessibili con un’auto a noleggio o in escursione organizzata, offrono uno scenario mozzafiato: canyon scolpiti dal vento, vigneti che resistono al clima secco e borghi come Cachi e Cafayate, famosi per la loro architettura coloniale e per la produzione di vino, in particolare del celebre Torrontés.

Una delle esperienze più intense è la visita alla Quebrada de las Conchas, un itinerario tra formazioni rocciose di colori irreali, dal rosso fuoco al giallo ocra, scolpite dal tempo e dall’erosione. Il silenzio qui è quasi mistico, rotto solo dal vento e dal battito del cuore che accelera per la meraviglia.

Il clima di Salta: perfetto per ogni stagione

Uno dei motivi per cui SALTA conquista i viaggiatori è anche il suo clima mite e gradevole tutto l’anno. Le giornate sono generalmente soleggiate, con temperature calde ma mai soffocanti nei mesi estivi (dicembre-febbraio), che oscillano tra i 25 e i 30 gradi. Le serate sono fresche, ideali per passeggiare sotto il cielo stellato o per gustare una cena all’aperto con vista sulla città illuminata.

In inverno (giugno-agosto), le temperature si abbassano, ma raramente scendono sotto i 5 gradi di notte, e durante il giorno il sole riscalda l’aria portandola spesso sopra i 20 gradi. La pioggia è un fenomeno raro, concentrata nei mesi estivi, rendendo SALTA una meta visitabile in qualsiasi periodo dell’anno.

L’ospitalità che lascia il segno

Ciò che mi ha colpito maggiormente, oltre alla bellezza dei luoghi, è stata l’accoglienza delle persone. Gli abitanti di SALTA, detti “salteños”, hanno un modo di fare caloroso e spontaneo. Sempre pronti a scambiare due parole, a offrire consigli preziosi o semplicemente a condividere un sorriso. L’ospitalità qui non è solo una formalità: è parte dell’identità culturale.

In molte occasioni mi sono ritrovato invitato a tavola, a condividere un empanada appena sfornata, a ballare una chacarera in una festa di paese o a brindare con un bicchiere di vino locale sotto le stelle. È un luogo dove il tempo sembra rallentare, dove ogni incontro diventa una storia da raccontare.

Una città che ti resta dentro

SALTA è un crocevia di emozioni. Camminare tra le sue strade in pietra, respirare il profumo del pane appena sfornato, sentire l’eco di una chitarra lontana, osservare il tramonto tingere di rosso le montagne: tutto sembra costruito per rimanere impresso nella memoria e nell’anima.

Non è solo una destinazione turistica, ma un’esperienza profonda. È come un viaggio nel tempo, tra vestigia coloniali, riti ancestrali e paesaggi immensi che tolgono il fiato. Chi viene a SALTA raramente la dimentica. E molto spesso ci ritorna.

Salta, tra arte e natura nel cuore dell’Argentina