Heith torna su PAN con “Escape Lounge”

A distanza di due anni dal suo acclamato debutto “X, wheel”, Heith torna su PAN con un nuovo album: “Escape Lounge”, in uscita il 25 aprile 2025. L’artista milanese questa volta si spinge ancora più in là, accompagnato da collaboratori d’eccezione come James K, PRICE e Leonardo Rubboli. Il primo singolo estratto, “You In Reverse“, […] L'articolo Heith torna su PAN con “Escape Lounge” sembra essere il primo su Parkett.

Apr 2, 2025 - 09:34
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Heith torna su PAN con “Escape Lounge”

A distanza di due anni dal suo acclamato debutto “X, wheel”, Heith torna su PAN con un nuovo album: “Escape Lounge”, in uscita il 25 aprile 2025. L’artista milanese questa volta si spinge ancora più in là, accompagnato da collaboratori d’eccezione come James K, PRICE e Leonardo Rubboli.

Il primo singolo estratto, “You In Reverse“, è già disponibile sulle piattaforme di streaming ed offre un assaggio del sound stratificato e visionario che caratterizza il progetto.

Heith ha sempre giocato con i confini della percezione, ed “Escape Lounge” non fa eccezione. Il disco prende ispirazione da quella che lui stesso definisce “spiritualità digitale contemporanea”, un territorio che si muove tra pratiche rituali online, teorie del complotto e il modo in cui l’era dell’informazione sta ridefinendo la nostra esperienza del sacro e dell’intangibile.

Negli ultimi anni, il concetto di spiritualità ha assunto nuove forme, spesso legate al mondo digitale. Dall’occultismo diffuso su TikTok ai deep dive di Reddit sulle cosiddette “psychological operations” (psyops), fino ai movimenti new age ibridati con la cultura cyberpunk, sempre più artisti stanno esplorando questi temi. Heith intercetta questo cambiamento e lo traduce in musica, costruendo un album che suona come un rito esoterico trasmesso in streaming, con melodie eteree.

Tracklist di Escape Lounge
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2. You In Reverse
3. The Scrollkeeper
4. Strange Middleland (feat. Leonardo Rubboli)
5. A Pair Of Dice (feat. Price)
6. Little Spirits
7. 23 Shifting
8. Come, Sweet (feat. James K)
9. Screen.angel
10. Awoken By A Lamp
11. Escape Lounge
12. I Am A Strange Loop


Credits:
Tutti i brani scritti e prodotti da Heith (2021-2024)
Mixato presso TWS
Masterizzato da Amir Shoat
Artwork di Heith e Nicola Tirabasso
Voci: Heith, Price, James K
Archi: Leonardo Rubboli, H, Renato Grieco, Fausto Cigarini
Chitarre: Heith, Leonardo Rubboli
Batteria: Heith, Alexander Iezzi, Jacopo Battaglia, Leone Ciocchetti
Flauti: Leonardo Rubboli
Sassofono: Aase Nielsen
Testi del brano 4: Cecile Believe, Price, Heith
Testi del brano 10: Alia Seror O’Neill

Il titolo “Escape Lounge” evoca subito un’immagine familiare: la sala d’attesa di un aeroporto. Un non-luogo di transizione, sospeso tra il passato e il futuro, dove il tempo sembra rarefarsi. Ma in questa metafora, Heith costruisce una dimensione ancora più sfuggente. “Escape Lounge” diventa una sorta di spazio mentale, un punto di passaggio che può condurre verso il disorientamento o verso nuove illuminazioni.

L’idea di ambienti liminali—quegli spazi né qui né altrove, carichi di inquietudine e possibilità—è presente in tutto il disco. L’atmosfera del disco richiama i paesaggi onirici di Twin Peaks, con le sue stanze geometriche e le sue figure enigmatiche, o il fenomeno delle Backrooms, quegli ambienti infiniti e spogli che sembrano glitch della realtà. Come in un labirinto mentale, le tracce si susseguono con una logica interna che sfida le strutture tradizionali, evocando stati di trance e sospensione.

Musicalmente, il progetto fonde elementi di trip-hop anni ’90, songwriting introspettivo indie-folk dei primi anni 2000 e atmosfere che evocano un’allucinazione mediterranea, sospesa tra sogno e realtà. Accanto alla presenza di storici collaboratori come Leonardo Rubboli, Aase Nielsen e il batterista Alexander Iezzi, il disco si arricchisce delle voci di James K e PRICE, che aggiungono ulteriori livelli di espressività e profondità.

L’approccio di Heith alla composizione è quasi un collage, in cui chitarre, sintetizzatori e strumenti a fiato si sovrappongono in modo organico. Leonardo Rubboli e Fausto Cigarini intrecciano linee di archi evocative, mentre Aase Nielsen contribuisce con inserti di sassofono che sfumano nel surreale. Le percussioni di Alexander Iezzi, Jacopo Battaglia e Leone Ciocchetti danno struttura a questo paesaggio liquido, mentre il mix di Amir Shoat amplifica la dimensione allucinatoria del tutto.

Un equilibrio delicato tra il vissuto e l’immaginato, tra la materia tangibile e i mondi nascosti che si rivelano nei suoni. Il suo nuovo album, “Escape Lounge“, è un viaggio attraverso questi territori inesplorati, una collezione di tracce che si muove tra la spiritualità digitale, la manipolazione dell’informazione e la malinconia post-psichedelica.

In uscita il 25 aprile 2025 su PAN (Cat. No: PAN147), questo disco segna un’evoluzione nella ricerca sonora dell’artista, che mescola strumenti acustici, voci umane e tecnologia digitale con un approccio quasi alchemico. Registrato tra Milano, Berlino, Londra e Stoccolma, “Escape Lounge” è una mappa sonora di luoghi reali e immaginari, una specie di diario musicale che racconta le esperienze dell’artista attraverso un filtro visionario.

Dietro il nome Heith si cela Daniele Guerrini, figura centrale della scena elettronica sperimentale italiana.

Noto per la sua ricerca musicale che intreccia elettronica, psichedelia e ritualità contemporanea, Heith è il fondatore di Haunter Records – etichetta che dal 2013 ha dato spazio a progetti di avanguardia come Sense Fracture, Petit Singe e Zuli – ed è stato anche curatore di Macao, storico centro culturale milanese dedicato alle arti indipendenti.

Il suo percorso musicale è sempre stato caratterizzato da un approccio trasversale: dai primi lavori noise-industrial fino alla recente svolta verso sonorità più ariose e cinematiche. Con “Escape Lounge“, Heith continua questa evoluzione, creando un album che mantiene un forte carattere sperimentale ma con un’apertura melodica che lo rende ancora più coinvolgente.

Uno degli elementi chiave di Escape Lounge è il contributo degli artisti coinvolti nel progetto.

James K, cantautrice e produttrice newyorkese, è una presenza ricorrente nel mondo dell’elettronica d’avanguardia, con collaborazioni che spaziano da Yves Tumor a Beta Librae. La sua voce eterea e le sue linee vocali disorientanti aggiungono un tocco onirico e alienante ai brani in cui appare. PRICE, noto per il suo approccio sperimentale alla produzione e alla scrittura, ha una sensibilità che mescola spoken word e lirismo. Leonardo Rubboli, polistrumentista e produttore, è invece una presenza storica nel mondo di Heith. Il suo contributo strumentale e la sua capacità di lavorare su texture sonore complesse giocano un ruolo fondamentale nel dare profondità all’album.

Le dodici tracce di “Escape Lounge” non seguono percorsi lineari: si muovono per associazioni libere, come frammenti di sogni intrecciati. L’album esplora il concetto di “liminalità”, quelle zone di confine in cui la realtà si fa incerta. Il suono si espande e si contrae, lasciando spazio a momenti di puro abbandono e a passaggi più concreti, quasi ritualistici. Le percussioni pulsanti, le trame di chitarra e le atmosfere oniriche si combinano in un’esperienza d’ascolto immersiva, capace di evocare un senso di spaesamento familiare.

Oltre all’aspetto puramente sonoro, “Escape Lounge” si nutre di suggestioni contemporanee: il modo in cui la realtà viene costruita e deformata dai media, le nuove forme di spiritualità nate nell’era digitale, l’influenza pervasiva delle narrazioni cospirazioniste. Heith non prende una posizione netta, ma usa la musica per suggerire domande, per evocare quella sensazione di dubbio e meraviglia che caratterizza il presente.

You In Reverse: il primo singolo

Il primo estratto da Escape Lounge, “You In Reverse”, è già disponibile in streaming e rappresenta un perfetto biglietto da visita per il progetto. Il brano si apre con un tappeto di synth ipnotici ed una batteria ovattata che richiama certe produzioni di Massive Attack o Seefeel. La voce entra quasi in sordina, intrecciandosi con la strumentale in un gioco di riflessi sonori.

Nel corso del pezzo, il sound si evolve, alternando momenti di sospensione a improvvise aperture melodiche, quasi come se il brano fosse una sorta di rito di passaggio. Il mix di elementi elettronici e acustici crea un effetto straniante ma al tempo stesso familiare, spingendo l’ascoltatore ad immergersi completamente nell’atmosfera del disco.

PAN e la ricerca sonora senza compromessi

Pubblicare un album su PAN significa inserirsi in un contesto in cui la sperimentazione non è solo un’idea astratta, ma una pratica costante. L’etichetta berlinese, fondata da Bill Kouligas, è da anni un punto di riferimento per l’avanguardia elettronica globale, con uscite che spaziano dall’ambient più cerebrale al clubbing destrutturato.

Artisti come Lee Gamble, Objekt, Amnesia Scanner e Tzusing hanno trovato in PAN una casa perfetta per i loro esperimenti sonori, e Heith non fa eccezione. La sua estetica, basata su un equilibrio tra astrazione e narrazione sonora, si sposa perfettamente con la visione dell’etichetta.

Un live show inedito

Il 2025 segna per Heith un’espansione del suo universo artistico, non solo con “Escape Lounge”, ma anche con il debutto del suo nuovo live show audiovisivo The Talk, realizzato in collaborazione con James K e Günseli Yalcinkaya. Questo spettacolo è stato commissionato da alcuni dei festival più influenti della scena elettronica e debutterà in eventi come Sonar, Terraforma, Nuit Sonores e Reworks.

  • 5 aprile – The Hague, Rewire @ PAARD II
  • 9 maggio – Londra, FIGURA x PAN @ HERE at Outernet
  • 28 maggio – Lione, Nuits Sonores @ Le Sucre (The Talk)
  • 15 giugno – Barcellona, Sonar (The Talk)
  • 18 luglio – Oira, Nextones

Un’esperienza che promette di essere ipnotica quanto l’album stesso, confermando Heith come una delle figure più enigmatiche e visionarie della scena contemporanea.

Nel frattempo, PAN ha annunciato una sua curatela speciale a FIGURA, evento londinese, dove Heith presenterà il suo nuovo set dal vivo Escape Room, suonando accanto ad artisti come Amnesia Scanner, Crystallmess, Ecco2K, Tim Hecker, Tzusing + Kim Laughton (DJ + AV) e upsammy (live).

Con “Escape Lounge”, Heith si conferma come una delle voci più interessanti della sperimentazione elettronica. Un disco che intreccia sacro e digitale, suono e spazio, astrazione e melodia, spingendo l’ascoltatore in un viaggio sonoro fuori dagli schemi.

Dietro la ricerca sonora di “Escape Lounge” si nasconde anche un’indagine sul presente. Heith si lascia ispirare da temi che stanno emergendo sempre più nella cultura contemporanea: spiritualità digitale, teorie cospirazioniste, psico-operazioni mediatiche.

Viviamo in un’epoca in cui la realtà si fa sempre più sfuggente, manipolata da informazioni che si sovrappongono e si contraddicono. “Escape Lounge” non dà risposte ma immerge l’ascoltatore in questo flusso di percezioni, lasciando spazio all’interpretazione.

Nel frattempo, il primo singolo “You In Reverse” è già disponibile all’ascolto qui.

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