Meteo: l’enigma di questa strana PRIMAVERA
Stiamo vivendo una primavera che sembra aver dimenticato il suo ruolo di stagione di transizione. Mentre il calendario segna aprile, le condizioni meteorologiche stanno prendendo una piega che sarebbe più consona al cuore dell’inverno, con freddo intenso e possibili nevicate che potrebbero raggiungere quote insolitamente basse per il periodo. Una situazione che, se si fosse verificata qualche mese fa, avrebbe avuto una sua logica, ma che […] Meteo: l’enigma di questa strana PRIMAVERA

Stiamo vivendo una primavera che sembra aver dimenticato il suo ruolo di stagione di transizione. Mentre il calendario segna aprile, le condizioni meteorologiche stanno prendendo una piega che sarebbe più consona al cuore dell’inverno, con freddo intenso e possibili nevicate che potrebbero raggiungere quote insolitamente basse per il periodo. Una situazione che, se si fosse verificata qualche mese fa, avrebbe avuto una sua logica, ma che ora appare come un vero e proprio stravolgimento climatico.
Aprile, si sa, è un mese capace di sorprendere, spesso più volubile dello stesso marzo, che quest’anno, tutto sommato, ha rispettato i canoni stagionali alternando piogge abbondanti, giornate fresche e persino un anticipo di caldo anomalo, soprattutto al Sud e in Sicilia. Ma se marzo è stato un mese dall’andamento variabile ma prevedibile, aprile sembra intenzionato a superare ogni aspettativa, con una prima metà del mese che potrebbe regalarci condizioni pienamente invernali, per poi lasciare spazio, nella seconda parte, a un improvviso assaggio d’estate.
Il Vortice Polare, dopo il notevole riscaldamento stratosferico registrato nelle scorse settimane, è pronto a scatenare effetti di portata invernale, con un’irruzione di aria artica che potrebbe portare freddo pungente e precipitazioni nevose anche a basse quote. Ma questa non è l’unica sorpresa che ci attende: lo stesso sconvolgimento atmosferico, infatti, potrebbe innescare, a catena, una risposta opposta, favorendo l’espansione dell’Anticiclone Africano verso il Mediterraneo nelle settimane successive.
Il risultato? Un salto termico estremo, che potrebbe farci passare dal giubbotto pesante alle maniche corte nel giro di pochi giorni, senza quasi lasciare spazio a un clima primaverile equilibrato. Se da un lato, quindi, la prossima settimana potrebbe riservarci temperature rigide e fenomeni nevosi insoliti, già dalla seconda metà di aprile potremmo trovarci a fare i conti con ondate di calore precoci, che potrebbero spingere i termometri verso valori tipicamente estivi.
Cosa ci aspetta, allora? Una primavera spezzata, divisa tra estremi opposti, dove il freddo invernale e il caldo africano si contenderanno la scena, lasciando poco spazio alla classica mitezza di aprile. Un assaggio di quanto il clima stia diventando sempre più imprevedibile, con sbalzi termici che potrebbero segnare un precedente e farci dubitare che le stagioni intermedie esistano ancora. Prepariamoci a un aprile che, tra gelo e sole cocente, potrebbe essere ricordato come uno dei più anomali degli ultimi anni.