L’evento Meteo di APRILE parlerà una lingua invernale

Potrebbe trattarsi di un evento meteo climatico eccezionale, destinato a lasciare un segno nella Primavera 2025, almeno a livello europeo. Mentre il mese di Aprile prende forma, le ultime proiezioni meteo delineano un possibile scenario invernale degno delle stagioni più rigide, con freddo e neve pronti a fare irruzione   Alta pressione verso il Polo […] L’evento Meteo di APRILE parlerà una lingua invernale

Apr 3, 2025 - 10:09
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L’evento Meteo di APRILE parlerà una lingua invernale

Potrebbe trattarsi di un evento meteo climatico eccezionale, destinato a lasciare un segno nella Primavera 2025, almeno a livello europeo. Mentre il mese di Aprile prende forma, le ultime proiezioni meteo delineano un possibile scenario invernale degno delle stagioni più rigide, con freddo e neve pronti a fare irruzione

 

Alta pressione verso il Polo Nord e risposta gelida artica
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la configurazione barica prevista per la prossima settimana vede una struttura anticiclonica proiettarsi con decisione verso il Circolo Polare Artico. Questo slancio verso nord sarà il grilletto per lo scivolamento di aria gelida di origine artica verso l’Europa orientale.

La massa d’aria fredda non si limiterà a una veloce comparsa: le simulazioni parlano di una presenza stazionaria per diversi giorni, capace di far impallidire le ondate di gelo invernali più recenti. L’Europa dell’Est, da Lunedì 7 Aprile in poi, potrebbe sperimentare condizioni che ricordano le grandi irruzioni fredde del passato, con temperature sotto la media e nevicate abbondanti.

 

Contrasti termici e fenomeni nevosi anche intensi
È vero che ci troviamo ad Aprile, con giorni più lunghi e radiazione solare più intensa, ma ciò potrebbe accentuare i contrasti termici tra l’aria fredda in arrivo e quella più mite preesistente. Questi sbalzi di temperatura potrebbero generare fenomeni atmosferici particolarmente vivaci, come temporali nevosi, in particolare laddove il Mar Mediterraneo riuscirà a fornire sufficiente umidità e instabilità.

 

Nevicate in Italia: attenzione alle Adriatiche e al Nordovest
Per quanto riguarda l’Italia, le prime elaborazioni modellistiche indicano la possibilità di neve a quote collinari, soprattutto nelle aree esposte ai venti da nordest. Grecale e tramontana, spingendo l’aria fredda verso l’Appennino centrale e meridionale, potrebbero attivare il fenomeno dello stau, ossia l’accumulo di precipitazioni sul versante sopravento delle catene montuose.

Le regioni Adriatiche centro-meridionali, dalla Marche all’Abruzzo, dal Molise alla Puglia, potrebbero dunque vedere nevicate anche sotto i 600-800 metri, mentre l’estremo Nordovest (in particolare Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria interna) va monitorato per eventuali sacche di instabilità fredda con episodi nevosi localizzati.

 

Rischio instabilità anche altrove
Sul resto del territorio nazionale, pur in assenza di precipitazioni diffuse, non si può escludere che l’ingresso dell’aria fredda determini una risposta convettiva del Mediterraneo, con temporali pomeridiani e fenomeni anche intensi in alcune aree interne.

In sintesi, la settimana che inizierà il 7 Aprile potrebbe essere dominata da condizioni meteo fortemente anomale, con l’Europa orientale in pieno inverno climatico e l’Italia soggetta a sbuffi freddi, nevicate a bassa quota e fenomeni temporaleschi dal sapore decisamente fuori stagione.

L’evento Meteo di APRILE parlerà una lingua invernale