Investimenti nell’hôtellerie: Italia e Spagna i Paesi con maggior appeal

C’è tanta Italia e anche tanta Spagna nei piani di investimenti alberghieri. Secondo il rapporto annuale “Hotel Invest Compass“, redatto dalla Cushman & Wakefield, infatti, la penisola iberica, quella italiana e la Francia si confermano le destinazioni più attraenti in Europa per il 2025. In particolare, al centro dell’attenzione degli investitori, figurano soprattutto Madrid, Barcellona e Roma, mentre tra le città che hanno registrato il maggiore aumento di interesse rispetto all’anno precedente primeggiano altre eccellenze turistiche come Praga (+14%), Monaco di Baviera(+8%), Milano (+4%) ed Edimburgo (+4%). Continue reading Investimenti nell’hôtellerie: Italia e Spagna i Paesi con maggior appeal at L'Agenzia di Viaggi Magazine.

Apr 2, 2025 - 11:15
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Investimenti nell’hôtellerie: Italia e Spagna i Paesi con maggior appeal
Investimenti nell’hôtellerie: Italia e Spagna i Paesi con maggior appeal

C’è tanta Italia e anche tanta Spagna nei piani di investimenti alberghieri. Secondo il rapporto annuale “Hotel Invest Compass“, redatto dalla Cushman & Wakefield, infatti, la penisola iberica, quella italiana e la Francia si confermano le destinazioni più attraenti in Europa per il 2025.

In particolare, al centro dell’attenzione degli investitori, figurano soprattutto Madrid, Barcellona e Roma, mentre tra le città che hanno registrato il maggiore aumento di interesse rispetto all’anno precedente primeggiano altre eccellenze turistiche come Praga (+14%), Monaco di Baviera(+8%), Milano (+4%) ed Edimburgo (+4%).

L’indagine, condotta tra investitori che hanno allocato oltre 16 miliardi di euro dal 2019 a oggi nel settore, mostra che il 70% prevede un aumento dei prezzi degli hotel nel 2025, grazie alla riduzione del costo del capitale, alle crescenti performance alberghiere e alla domanda in aumento da parte degli investitori in un contesto di scarsità di prodotto. E per l’immediato futuro gli aumenti di valore più significativi sono attesi in Italia e nella Penisola iberica, seguiti da Regno Unito, Irlanda e Francia.

Ben il 94% degli investitori prevede di destinare lo stesso o un maggiore capitale agli investimenti nell’hospitality europeo nel 2025 rispetto all’anno scorso, segno di una crescente fiducia nel settore. Il numero di investitori intenzionati a mantenere o aumentare i propri investimenti è cresciuto di 15 punti percentuale rispetto all’anno precedente.

Improntata all’ottimismo l’analisi di Jon Hubbard, head of hospitality Emea per Cushman & Wakefield: «Gli investimenti negli hotel europei sono destinati a crescere nel 2025, con un numero sempre maggiore di investitori pronti a destinare capitali a questo settore. Questo slancio positivo è favorito dal contesto di tassi d’interesse in calo, con la Banca centrale europea che ha ridotto i tassi quattro volte nel 2024 e ulteriori tagli previsti per quest’anno».

«Inoltre – sottolinea – gli investitori prevedono un apprezzamento del capitale in tutte le regioni, trainato dalle solide performance recenti degli hotel e da una domanda sostenuta. Nonostante le critiche alla transizione net zero in alcune parti d’Europa, gli investitori sono ancora disposti a pagare un notevole premio per gli asset sostenibili. Le credenziali Esg rimarranno un fattore chiave per il successo degli investimenti immobiliari nel settore alberghiero e dovranno essere integrate nelle strategie decisionali».

Da parte sua Francesco Calia, head of hospitality Italy di Cushman & Wakefield, commenta: «In Italia ci aspettiamo un 2025 record per gli investimenti immobiliari. Gli hotel sono ormai la seconda asset class più importante per capitale investito nell’immobiliare e i dati preliminari per il primo trimestre del 2025 registrano oltre mezzo miliardo di volumi che, se confermato, sarebbe il miglior primo trimestre degli ultimi vent’anni».

«Oggi vediamo operazioni in due diligence per un valore complessivo di ulteriori 2 miliardi di euro – prosegue Calia – La maggior parte di questo capitale è destinato ad asset value add e si concentra nelle principali città e destinazioni turistiche del Paese. Tra le più ricercate Roma e Milano, insieme ai laghi principali, Taormina e la Costa sarda orientale, mentre Napoli e Palermo emergono come nuovi mercati di interesse, grazie alla capacità di registrare performance primarie per gli hotel nelle due città».