Incredibile: rischio neve in collina nel meteo di queste date
Aprile 2025 potrebbe rivelarsi uno dei mesi primaverili più anomali e sorprendenti degli ultimi anni. Se molti si aspettavano un periodo mite, caratterizzato da giornate soleggiate e temperature in graduale aumento, la realtà meteo deluderà costoro. Anzi, le ultime proiezioni modellistiche confermano un quadro climatico del tutto instabile e, in alcuni casi, addirittura […] Incredibile: rischio neve in collina nel meteo di queste date

Aprile 2025 potrebbe rivelarsi uno dei mesi primaverili più anomali e sorprendenti degli ultimi anni. Se molti si aspettavano un periodo mite, caratterizzato da giornate soleggiate e temperature in graduale aumento, la realtà meteo deluderà costoro.
Anzi, le ultime proiezioni modellistiche confermano un quadro climatico del tutto instabile e, in alcuni casi, addirittura invernale. E non si tratta di un’esagerazione: le simulazioni numeriche più aggiornate indicano l’arrivo di un’intensa irruzione artica, che potrebbe coinvolgere gran parte dell’Europa centrale e orientale, compresa l’Italia.
Colpi di scena: non sarebbe una novità
Chi segue con attenzione l’evoluzione meteorologica sa bene che Aprile è un mese capace di grandi colpi di scena. Non è raro, infatti, che in piena Primavera si verifichino episodi di freddo intenso, spesso superiori, per severità, a quelli di Marzo.
Basta ricordare l’Aprile del 2021, quando un’ondata di freddo artico riuscì a scendere fino al Mediterraneo centrale, portando nevicate a quote collinari in molte zone d’Italia. Un evento che, a distanza di anni, resta ancora ben impresso nella memoria degli appassionati di meteorologia e non solo.
HP blocking
A pochi giorni dal cambio di mese, i principali centri di calcolo meteorologici internazionali confermano un possibile blocco anticiclonico tra Europa occidentale e Scandinavia, che favorirebbe la discesa di una massa d’aria gelida dall’Artico.
Tale dinamica impedirebbe il passaggio delle correnti atlantiche, creando le condizioni ideali per l’irruzione di aria molto fredda verso l’Europa centro-meridionale. L’Italia rischia di diventare uno degli obiettivi principali di questa ondata gelida, con effetti piuttosto marcati soprattutto sulle regioni settentrionali, sulle aree interne del Centro e lungo l’Appennino.
Crollo dei valori
Il parametro che lascia di stucco, dal punto di vista meteorologico, riguarda proprio le temperature. Gli ultimi aggiornamenti suggeriscono un crollo termico significativo, con valori ben al di sotto delle medie stagionali. Le massime potrebbero non superare i 7-10 gradi se tutto andasse in porto, mentre durante la notte si registrerebbero gelate diffuse fino in pianura.
In alcuni casi, si potrebbe addirittura scendere sotto lo zero termico in zone collinari e rurali, con seri rischi per l’agricoltura, soprattutto per le colture già in fiore o in fase avanzata di crescita. Il tutto tra il 7 e il 10 Aprile, ma è logico che dobbiamo prima confermare certe carte. Il rischio che tutto vada più a oriente è concreto.
Neve quasi nel fondovalle
Con temperature così basse e l’arrivo di nuclei instabili, si potrebbero sviluppare temporali freddi capaci di generare precipitazioni nevose a quote insolite per il periodo. Non solo in collina, dunque, ma anche in aree di bassa quota, come le valli prealpine, alcuni fondovalle dell’Appennino e, localmente, perfino le periferie delle grandi città.
Dal punto di vista didattico, è importante sottolineare che, quando si verifica un contrasto tra una massa d’aria molto fredda e un suolo ancora relativamente caldo, l’energia in gioco può generare fenomeni convettivi, ovvero temporali, anche a carattere nevoso. È proprio questo il meccanismo che potrebbe abbassare ulteriormente la quota neve nei prossimi giorni.
Anomalie non solo per noi
Le anomalie termiche previste non riguarderanno solo l’Italia, ma una larga porzione del continente europeo. In particolare, le simulazioni modellistiche più avanzate, come quelle del modello ECMWF e del modello GFS, mostrano una vasta area sotto media termica che si estende dalla Russia fino alla Francia, coinvolgendo anche Germania, Polonia, Ungheria, Slovenia e i Balcani.
Aprile 2025 si preannuncia, dunque, come un mese di sorprese dal punto di vista meteorologico, con condizioni che potrebbero ricordare più l’Inverno che la Primavera. SMai dare per scontato questo mese. La storia ci insegna che è un continuo di ribaltoni meteo, in tutte le salse.
Incredibile: rischio neve in collina nel meteo di queste date