Foresta Laurisilva, un mondo antico di nebbie e verde infinito
Un'atmosfera magica che sembra uscita da un libro fantasy avvolge l'antica foresta Laurisilva, uno dei luoghi più suggestivi dell'isola di Madeira

Gli amanti della natura ne restano estasiati e non c’è che dire: questo è un luogo dove il tempo ha deciso di fermarsi sospeso tra nebbie, verde rigoglioso e il fruscio degli alberi. Stiamo parlando della foresta Laurisilva, uno dei percorsi naturalistici più suggestivi dell’isola di Madeira, in Portogallo.
La storia della foresta Laurisilva
Oltre 20 milioni di anni fa la foresta Laurisilva non era concentrata solamente in Portogallo e sull’isola di Madeira come oggi, poiché cresceva rigogliosa e avvolta da una nebbia fitta un po’ in tutta l’Europa meridionale con allori, felci e una patina di magia. Le cose sono cambiate con l’arrivo delle glaciazioni che fecero sparire l’angolo verde da quasi tutto il Vecchio Continente, eccezion fatta per Madeira. L’isola, abbracciata dall’oceano nell’arcipelago della Macaronesia è riuscita a conservarla e a farla sopravvivere. Oggi, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è una reliquia vivente.
Attualmente la Laurisilva copre il 20% dell’isola: circa 15.000 ettari di pura meraviglia, protetti dal Parco Naturale di Madeira; è importante sapere che si tratta di una delle foreste di alloro meglio conservate al mondo, con circa 149 specie di piante endemiche, tra cui la splendida orchidea di Madeira, che fiorisce come un segreto nel sottobosco. E poi ci sono le felci: ce ne sono circa 70 specie diverse sull’isola, alcune comunissime, altre rarissime.
Perché visitare la foresta Laurisilva a Madeira
Il suo nome? Non è un caso, ha un suono antico che deriva direttamente dal latino. Laurus, cioè alloro, e Silva, ovvero foresta. Dopotutto gli allori hanno trovato qui casa insieme a tantissime altre piante che oggi regalano al luogo un’atmosfera da libro fantasy. La flora? Si compone di Persea indica, mogano di Madeira, mughetti giganti, felci e non solo. L’atmosfera magica non è data esclusivamente dalle piante, ma anche (e soprattutto dalla) nebbia che sembra quasi danzare tra i rami avvolgendo come una carezza ogni cosa. L’ecosistema, incredibilmente umido e fertile, mantiene l’85% di umidità e nutre tutta l’isola generando irrigazione, acqua potabile e persino energia idroelettrica.

Il modo più autentico per esplorare questo paradiso green sono le levadas: antichi canali di irrigazione trasformati in sentieri da sogno; basterà camminare lungo una di esse per attraversare un vero e proprio sipario. La Levada do Caldeirão Verde o la Levada do Rei portano nella parte più suggestiva della foresta, tra cascate segrete, grotte velate e panorami vertiginosi. Ogni passo? Una cartolina vivente da fotografare. Non solo flora però, anche una ricca fauna vive qui, quindi fai attenzione perché non sei solo. Tra i rami canta il piccione Trocaz, un uccello endemico che vive solo in questo territorio, un simbolo volante della resistenza della Laurisilva. Insieme a lui, il minuscolo Fiorrancino di Madeira (il più piccolo uccello dell’isola) e il colorato Fringuello di Madeira ti tengono compagnia mentre esplori.
Dove si trova e come arrivare
La foresta Laurisilva si estende nella zona nord di Madeira ma si insinua poi nella parte sud; un polmone verde all’interno dell’area protetta del parco naturale di Madeira. Per raggiungerla si parte da Funchal, la vivace capitale dell’isola. Da lì con escursioni guidate in bus oppure con la propria auto si sale verso i villaggi montani come São Vicente, Santana, Ribeiro Frio o Queimadas considerate le porte d’ingresso.