Viaggi Uk, ora l’Eta è obbligatorio
Al via, per i cittadini italiani e dell’Ue, l’obbligo di Eta (ovvero l’autorizzazione elettronica al viaggio) per poter ottenere l’ingresso nel Regno Unito. Dall’obbligo saranno esentati solo i cittadini Uk, dell’Irlanda e coloro che possiedono un visto valido per il Paese. In concomitanza con il nuovo regolamento, Skyscanner ha raccolto una serie di dati utili confermando come il Regno Unito continui a essere una delle destinazioni più apprezzate dai viaggiatori dell’Unione Europea, tanto che nel 2025 risulta la 5ª destinazione più popolare per i viaggiatori italiani. Continue reading Viaggi Uk, ora l’Eta è obbligatorio at L'Agenzia di Viaggi Magazine.


Al via, per i cittadini italiani e dell’Ue, l’obbligo di Eta (ovvero l’autorizzazione elettronica al viaggio) per poter ottenere l’ingresso nel Regno Unito.
Dall’obbligo saranno esentati solo i cittadini Uk, dell’Irlanda e coloro che possiedono un visto valido per il Paese.
In concomitanza con il nuovo regolamento, Skyscanner ha raccolto una serie di dati utili confermando come il Regno Unito continui a essere una delle destinazioni più apprezzate dai viaggiatori dell’Unione Europea, tanto che nel 2025 risulta la 5ª destinazione più popolare per i viaggiatori italiani. In particolare, Londra si conferma la 4ª destinazione più gettonata, precedendo New York (5ª) e Tenerife (6ª).
Per questo motivo, Stefano Maglietta, travel expert di Skyscanner, invita i viaggiatori a non farsi trovare impreparati: «Capisco che i nuovi requisiti di viaggio, come l’Eta per il Regno Unito, possano sembrare inizialmente un po’ intimidatori e che ci si possa sentire sopraffatti cercando di comprendere le nuove regole. Il nostro consiglio è di fare domanda per l’Eta non appena fissate le date di viaggio, tenendo conto che il tempo di elaborazione è di tre giorni. La buona notizia è che per circa 10 euro, ovvero quanto costano un caffè e una brioche in aeroporto, avrete due anni di viaggi nel Regno Unito».