Ponte aprile-maggio: il 54% degli italiani partirà

Il 2025 offre un’eccezionale opportunità di concedersi una pausa grazie al lungo ponte tra aprile e maggio. Con soli 7 giorni di ferie è possibile staccare la spina per ben 16 giorni. E gli italiani sono pronti ad approfittarne per recuperare le energie e mettersi al riparo dello stress lavorativo. Secondo la ricerca del People Insight Lab di ... L'articolo Ponte aprile-maggio: il 54% degli italiani partirà proviene da GuidaViaggi.

Apr 2, 2025 - 11:17
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Ponte aprile-maggio: il 54% degli italiani partirà

Il 2025 offre un’eccezionale opportunità di concedersi una pausa grazie al lungo ponte tra aprile e maggio. Con soli 7 giorni di ferie è possibile staccare la spina per ben 16 giorni. E gli italiani sono pronti ad approfittarne per recuperare le energie e mettersi al riparo dello stress lavorativo. Secondo la ricerca del People Insight Lab di Ing in collaborazione con YouGov Italia, il 54% degli italiani pensa di partire.

Il 28% sta valutando di viaggiare

Ad avere già pianificato il viaggio è 1 italiano su 4, mentre il 28% sta valutando di farlo, ma non ha ancora organizzato. Tra coloro che partiranno per il mega-ponte, la grande maggioranza (70%) ha stanziato un budget massimo di 1.000 euro a persona attuando specifiche strategie di risparmio pur di riuscire a concedersi un break.

Gli italiani risparmiano per i viaggi

Gli italiani risparmiano abbastanza sotto data (3 mesi prima) nel 26% dei casi, con maggiore anticipo (6 mesi prima) per il 25% degli intervistati, solo l’8% inizia con 1 anno di anticipo, e pagherebbero un surplus di prezzo per evitare mete prese d’assalto, il 10% per mete adult-only e il 7% per evitare la presenza di altri italiani.

Pianificazione finanziaria 

Tra le persone pronte a partire il 70% ha stanziato un budget massimo di 1.000 euro a persona e il 74% ha adottato strategie di risparmio per permettersi la vacanza. Tuttavia, le differenze generazionali emergono chiaramente: mentre i giovani e gli adulti (18-54 anni) mettono da parte denaro in anticipo (59%), i viaggiatori over 55 sono meno inclini a risparmiare specificamente per il viaggio (23%), fosse anche semplicemente perché i risparmi li hanno già. Per finanziare il proprio viaggio, oltre la metà dei viaggiatori (54%) ha messo da parte soldi in modo mirato, mentre un terzo (31%) utilizzerà il proprio budget mensile. Solo una minoranza attingerà ai propri risparmi accumulati nel tempo. Nessuno degli intervistati ha dichiarato di voler pagare a rate, segno di una preferenza netta per il pagamento immediato.

Per ottimizzare il budget diverse sono le scelte dei viaggiatori. Il 74% di chi viaggerà ha cercato di ridurre i costi scegliendo mete più economiche o limitando le spese extra, come attività ricreative e ristorazione.

Metodi di pagamento e gestione delle spese

Le scelte di pagamento utilizzate durante il viaggio riflettono ulteriormente tali differenze. Le carte di credito e i pagamenti digitali sono i metodi più utilizzati, con una preferenza più marcata tra gli over 55 (56%). Tuttavia, la maggior parte dei viaggiatori (oltre il 50%) preferisce pagare immediatamente il costo totale del viaggio, evitando finanziamenti o dilazioni, una tendenza ancora più evidente tra i più adulti (71%).

Oltre alle carte di credito, i pagamenti digitali come wallet elettronici e app bancarie stanno guadagnando terreno perché rappresentano una soluzione pratica e sicura per le spese in viaggio. Il contante rimane comunque un’opzione scelta da circa un quarto dei viaggiatori.

Motivazioni di viaggio e destinazioni

Le principali motivazioni che spingono gli italiani a partire per il super ponte sono il bisogno di staccare la spina e ricaricare le energie, con il 49% dei viaggiatori che indica il relax come motivo principale. Altre ragioni includono la necessità di una pausa dallo stress lavorativo, il desiderio di arricchire le proprie conoscenze culturali e la voglia di scoprire nuove destinazioni.

L’Italia è la destinazione più ambita per il super ponte, ma 1 viaggiatore su 4 ha dichiarato di voler viaggiare in Europa, mentre una minoranza opterà per mete fuori dal continente europeo, con una netta preferenza per le città d’arte e le località balneari. Il desiderio di visitare una determinata destinazione è il principale motore della scelta, seguito dalla facilità di accesso e dal costo contenuto.

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