Nintendo Switch 2 e l’addio ai maestri, parlano gli ex PR

L’arrivo della prossima generazione Nintendo segnerà un cambio di passo importante per la casa di Kyoto. Il cambio dell’hardware, però, non sarà l’unica trasformazione che accompagnerà il passaggio alla nuova generazione. Kit Ellis e Krysta Yang, per molti anni volti della comunicazione Nintendo e conduttori dello storico format Nintendo Minute, hanno affrontato il tema durante […] L'articolo Nintendo Switch 2 e l’addio ai maestri, parlano gli ex PR proviene da Vgmag.it.

Apr 2, 2025 - 09:40
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Nintendo Switch 2 e l’addio ai maestri, parlano gli ex PR

L’arrivo della prossima generazione Nintendo segnerà un cambio di passo importante per la casa di Kyoto. Il cambio dell’hardware, però, non sarà l’unica trasformazione che accompagnerà il passaggio alla nuova generazione.

Kit Ellis e Krysta Yang, per molti anni volti della comunicazione Nintendo e conduttori dello storico format Nintendo Minute, hanno affrontato il tema durante un recente episodio del loro podcast Kit & Krysta.

I due riflettono su come Switch 2 potrebbe rappresentare l’ultima console a beneficiare dell’apporto di molte delle figure storiche dell’azienda, veri artefici delle IP più amate di sempre.

“Diversi tra i principali sviluppatori di Nintendo che conosciamo da oltre 40 anni probabilmente lasceranno l’azienda per andare in pensione nel corso di questa generazione, supponendo che duri 7-8 anni”, spiega Ellis, tracciando un quadro tutt’altro che ottimistico della situazione.

L’età anagrafica dei creativi più rappresentativi, infatti, è piuttosto elevata. Un esempio su tutti: Shigeru Miyamoto, padre di Mario, Zelda e Donkey Kong, oggi ha 72 anni.

“Molti in Nintendo vanno in pensione a 65 anni. Ovviamente lui ha motivi per restare, e l’azienda ha bisogno di lui, e lui chiaramente vuole lavorare, ma tra otto anni ne avrà 80… ci siamo quasi.”

La meritata pensione, però, potrebbe presto arrivare anche per altri maestri della compagnia: Yoshio Sakamoto (Metroid), 65 anni; Takashi Tezuka, storico collaboratore di Miyamoto, 64 anni; Koji Kondo, iconico compositore Nintendo, 63 anni; Eiji Aonuma (Zelda), 62 anni; Kensuke Tanabe (Metroid Prime), 62 anni; e Shin’ya Takahashi, attuale capo della pianificazione e sviluppo, 61 anni.

Sarà quindi necessario un forte ricambio generazionale. Per Ellis, il futuro di Nintendo è inevitabilmente destinato a passare attraverso un nuovo assetto interno della compagnia:

“Non sto dicendo che tutte queste persone se ne andranno, ma alcune probabilmente sì, quindi è lecito chiedersi chi prenderà in mano questi ruoli chiave, non solo all’interno dei franchise videoludici che conosciamo, ma in tutta l’azienda in generale. Ci sarà un cambiamento culturale naturale, mentre nuove persone assumeranno questi ruoli.”

Tuttavia, Ellis conclude con una considerazione che getta un barlume di speranza. Dopo tutto, non è detto che ogni cambiamento debba essere negativo: nuove idee potrebbero donare freschezza e nuovo slancio alla grande N.

“C’è anche un lato molto positivo in tutto questo”, dice Ellis.
“Avremo nuove prospettive, nuovi modi di pensare. È naturale che ci sia una sorta di cambiamento all’interno dell’azienda man mano che arrivano nuove persone e che tutta quell’era NES/Famicom inizi a uscire di scena in modo naturale.”

Una riflessione inevitabile, che fa male ma apre anche alla possibilità di una nuova fase creativa per Nintendo. Il tempo scorre per tutti, anche per i giganti dell’industria videoludica.

Nel salutarvi, vi ricordiamo di seguire con noi la diretta su Twitch per scoprire insieme tutti i nuovi annunci dedicati a Nintendo Switch 2.

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