Meteo: l’esordio di Aprile è sorprendente, ecco perché
Il meteo all’esordio di Aprile sarà veramente sorprendente. Succederà tutto quello che meno ci si aspetta dopo l’ultimo periodo di Marzo. Cosa si prevede ad inizio Aprile? L’esordio di Aprile promette scintille: il meteo della parte iniziale del secondo mese della stagione primaverile meteorologica partirà con un tempo caratterizzato da una grande variabilità che […] Meteo: l’esordio di Aprile è sorprendente, ecco perché

Il meteo all’esordio di Aprile sarà veramente sorprendente. Succederà tutto quello che meno ci si aspetta dopo l’ultimo periodo di Marzo.
Cosa si prevede ad inizio Aprile?
L’esordio di Aprile promette scintille: il meteo della parte iniziale del secondo mese della stagione primaverile meteorologica partirà con un tempo caratterizzato da una grande variabilità che è tipica della stagione in cui ci troviamo, ma sarà sorprendente sotto certi aspetti.
Dopo una fine di Marzo con temperature molto miti, l’esordio di Aprile vedrà un temporaneo calo delle temperature su valori in media o poco al di sotto su tutto il nostro paese. Ci troveremo come in un’isola felice poiché tutto intorno all’Italia saranno le anomalie termiche positive con valori 4/8 gradi sopra la media a caratterizzare il tempo delle diverse nazioni europee.
E da un punto di vista del tempo?
La circolazione atmosferica a inizio Aprile resterà ancora piuttosto “indefinita”. Non ci sarà un vero e proprio campo di alta pressione in grado di proteggere tutta l’Italia come non vi sarà un’area depressionaria capace di condizionare con maltempo tutta Italia. La situazione resterà piuttosto ibrida: il Centro e il Sud Italia resteranno sotto un flusso di correnti instabili che determineranno ulteriori occasioni di fasi di tempo instabile o di maltempo su questa area del nostro paese mentre il Nord Italia dovrebbe restare ai margini di queste influenze e rimanere protetto. Sarà, però, possibile qualche fenomeno convettivo (temporali) da ciclo diurno specialmente sulle aree alpine, in particolare sull’arco alpino orientale.
L’evoluzione successiva a questo periodo, ossia da venerdì 4 Aprile in poi, si fa piuttosto complessa ad oggi e poco chiara. Tra le ipotesi spunta a più riprese la possibilità che si instauri un campo di alta pressione e incominci una fase di tempo più stabile e mite su tutto il nostro paese, ma non è nemmeno esclusa l’influenza di correnti orientali sull’Italia con possibilità di passaggi perturbati da Ovest dopo il 7 Aprile. Qui però entriamo in una distanza temporale eccessiva a cui al momento è difficile dare peso per qualsiasi ipotesi venga avanzata.