Meteo: di nuovo un tuffo nell’inverno fuori tempo
Dopo una settimana caratterizzata da tempo di stampo prettamente primaverile al Nord Italia mentre al Centro-Sud piuttosto instabile, il meteo sembra destinato a cambiare nuovamente e a prendere nuove strade. Cosa si prevede? La settimana in corso sarà contraddistinta per la maggior parte da un tempo piuttosto instabile su parte del Centro e al […] Meteo: di nuovo un tuffo nell’inverno fuori tempo

Dopo una settimana caratterizzata da tempo di stampo prettamente primaverile al Nord Italia mentre al Centro-Sud piuttosto instabile, il meteo sembra destinato a cambiare nuovamente e a prendere nuove strade.
Cosa si prevede?
La settimana in corso sarà contraddistinta per la maggior parte da un tempo piuttosto instabile su parte del Centro e al Sud Italia con ripetute occasioni di piogge, rovesci e temporali a più riprese su tutte queste zone. Il tempo sarà destinato poi a migliorare per il fine settimana. Nel contempo, sulla parte restante del Centro e sul Nord Italia il tempo sarà stabile e prettamente soleggiato con temperature in crescendo e piuttosto miti.
E il fine settimana?
Quello che sarà il meteo del fine settimana è ancora piuttosto incerto: al Nord Italia sembra che sarà asciutto e in prevalenza soleggiato mentre al Centro-Sud Italia potrebbe esserci una recrudescenza dell’instabilità con nuove occasioni di maltempo su questa area del nostro paese.
Nel contempo, l’inverno dalla serata di domenica busserà nuovamente alle porte del nostro paese. Sembrerà strano, ma sembra proprio così: una recrudescenza di aria fredda verso il nostro paese si metterà in moto dai Balcani e porterà a vivere una nuova fase molto fredda per il periodo. Le temperature caleranno in maniera significativa specie all’inizio della prossima settimana.
Inverno tardivo?
Quello che andrà in scena all’inizio della prossima settimana sarà un vero e proprio colpo di coda tardivo dell’inverno: le isoterme più fredde toccheranno il Nord-Est e il Centro-Sud specie sul versante adriatico mentre altrove il freddo entrerà, ma in modo meno significativo. Ad oggi è difficile ancora stimare l’effettiva intensità di questa ondata di freddo, forse anche veloce, ma è possibile che visto lo stato della vegetazione e della natura piuttosto avanzati possa portare a registrare dei danni specialmente in pianura. Quello che si spera è che le isoterme e il freddo in ingresso vengano visti meno significativi rispetto alle proiezioni attuali. Si potrebbero così evitare danni alla vegetazione e alla natura.