Quasi Estate ma non durerà: crollo termico spaventoso, meteo pazzo

  A partire da Giovedì 3 Aprile, una vasta area di Alta Pressione, con radici nell’entroterra africano, si è spinta progressivamente verso Nord, abbracciando l’Italia e generando una situazione meteo più stabile e soleggiata. Questo fenomeno rappresenta una parentesi di caldo fuori stagione, capace di alzare i termometri su valori inusuali per l’inizio della Primavera. […] Quasi Estate ma non durerà: crollo termico spaventoso, meteo pazzo

Apr 5, 2025 - 07:54
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Quasi Estate ma non durerà: crollo termico spaventoso, meteo pazzo

 

A partire da Giovedì 3 Aprile, una vasta area di Alta Pressione, con radici nell’entroterra africano, si è spinta progressivamente verso Nord, abbracciando l’Italia e generando una situazione meteo più stabile e soleggiata. Questo fenomeno rappresenta una parentesi di caldo fuori stagione, capace di alzare i termometri su valori inusuali per l’inizio della Primavera.

 

Venerdì e Sabato con tempo quasi estivo su buona parte della Penisola

Le giornate di Venerdì 4 e Sabato 5 si presentano come le più gradevoli della settimana, caratterizzate da un quadro meteo tipico delle ultime settimane di Maggio piuttosto che dell’inizio di Aprile. La presenza dell’Anticiclone africano, unita all’irraggiamento solare sempre più incisivo di questo periodo dell’anno, favorisce temperature elevate e assenza di nuvolosità su gran parte del Paese.

 

La Sardegna si conferma tra le regioni più miti, con valori massimi che nelle zone interne potrebbero avvicinarsi facilmente ai 25°C. Anche la Pianura Padana e le aree collinari del Centro Italia vedranno i termometri salire con decisione, toccando valori molto al di sopra della media stagionale.

 

Caldo anomalo in diverse città: valori fino a 25°C

Le zone settentrionali stanno vivendo un’impennata delle temperature: in Alto Adige, in particolare nella zona di Bolzano, si registrano punte di 24-25°C, mentre anche città come Milano, Torino e Bologna oscillano attorno ai 21°C. Sulla Riviera ligure, Genova tocca i 22°C, grazie alla protezione orografica e alla presenza del sole costante.

 

Nel Centro Italia, Firenze sfiora i 23°C, rappresentando uno dei capoluoghi più caldi del momento. Anche Roma non è da meno, con valori prossimi ai 21°C, sotto un cielo completamente sereno. Il Sud Italia, invece, sperimenta condizioni meteo leggermente più variabili. In alcune regioni meridionali, come la Calabria e parte della Basilicata, la presenza di nubi stratificate riduce temporaneamente l’effetto del riscaldamento solare, mantenendo le massime leggermente più contenute, ma comunque superiori ai 18-19°C.

 

Sole protagonista, ma qualche nube in montagna

Nonostante il dominio dell’Anticiclone africano, piccoli segnali di instabilità tipici della Primavera si manifesteranno durante il pomeriggio sulle aree montuose. Sulle Alpi centro-orientali e lungo i crinali dell’Appennino meridionale, potranno formarsi addensamenti nuvolosi sparsi, dovuti al riscaldamento diurno e all’orografia del territorio. Tuttavia, non si prevedono precipitazioni significative.

 

In queste zone, infatti, il meteo resta in prevalenza asciutto, ma l’atmosfera primaverile può sempre riservare qualche colpo di scena. In Primavera, infatti, l’atmosfera non riesce ancora a mantenere una piena stabilità, lasciando spazio a variazioni repentine e localizzate.

 

Sabato 5: l’Italia vive un assaggio d’Estate

Nel corso della giornata di Sabato 5 Aprile, l’influenza dell’Anticiclone subtropicale sarà ancora dominante. Il cielo sarà prevalentemente sgombro da nubi, e le temperature continueranno a registrare valori eccezionalmente alti per il periodo.

 

Nel Nord-Ovest, le città di Torino, Aosta e Milano godranno di un clima secco e luminoso, con massime comprese tra i 21 e i 24°C. In Liguria, l’aria mite portata dal mare manterrà le temperature su valori gradevoli, intorno ai 22°C, mentre l’Emilia-Romagna, specialmente tra Parma e Ferrara, vedrà punte fino a 23°C.

 

Nel Centro Italia, in Toscana, Umbria e Marche, il meteo resterà estremamente stabile, con cieli azzurri e temperature comprese tra 20 e 24°C. In Lazio, la capitale si prepara a vivere un’altra giornata da piena Primavera inoltrata, con massime sopra i 21°C.

 

Nel Sud, in particolare sulla Campania, Puglia e Sicilia occidentale, le condizioni meteo saranno anch’esse favorevoli, anche se qualche velatura potrebbe temporaneamente coprire il sole, senza però compromettere la sensazione di caldo mite.

 

Domenica 6: ribaltone totale

Nonostante il quadro meteo attuale appaia estremamente favorevole, la situazione è destinata a mutare già a partire da Domenica 6, quando l’Anticiclone africano comincerà gradualmente a cedere sotto la spinta di correnti più instabili in arrivo dall’Europa occidentale.

 

I modelli meteorologici evidenziano un indebolimento della struttura anticiclonica, specialmente al Nord, dove già dal mattino di Domenica potrebbero affacciarsi nuvolosità più compatte, con la possibilità di qualche precipitazione sparsa entro il pomeriggio o la serata.

 

Nelle regioni centrali e sul Sud peninsulare, invece, il calo delle temperature si avvertirà in modo più graduale, con una progressiva diminuzione dei valori massimi e un aumento della variabilità atmosferica.

 

Settimana prossima con tempo instabile: torna la variabilità

I primi giorni della prossima settimana, tra Lunedì 7 e Mercoledì 9, saranno caratterizzati da un contesto meteo più incerto, con il ritorno di correnti fresche da nord-ovest che contribuiranno a riportare i termometri su valori più coerenti con la media stagionale.

 

Il Nord Italia sarà il primo a risentire dell’ingresso di aria più fresca, con la possibilità di piogge intermittenti, in particolare su Lombardia, Veneto, Piemonte e Trentino-Alto Adige. Anche le temperature caleranno sensibilmente, passando da valori prossimi ai 24-25°C a massime comprese tra 16 e 19°C.

 

Nel Centro, il calo sarà meno marcato ma comunque evidente, con massime che torneranno a gravitare attorno ai 17-20°C, e condizioni meteo più dinamiche, con alternanza di sole e nubi.

 

Al Sud, infine, la discesa delle temperature si manifesterà con qualche giorno di ritardo, ma anche qui la sensazione di caldo anticipato sarà destinata a ridursi, lasciando spazio a un contesto meteo più tipico della Primavera centrale, con qualche pioggia debole e un cielo più variabile.

Quasi Estate ma non durerà: crollo termico spaventoso, meteo pazzo