Neve, Graupel e Vento Gelido: pessime notizie per queste Regioni

La primavera, con la sua dolce mitezza e i frequenti spazi soleggiati, sembrava ormai essersi stabilita in modo definitivo sull’Italia.   Tuttavia, questo scenario sta per essere bruscamente interrotto da un’irruzione artica che, nel corso della giornata di domenica 6 aprile, investirà gran parte del territorio nazionale, riportando condizioni tipicamente invernali, seppur per un breve […] Neve, Graupel e Vento Gelido: pessime notizie per queste Regioni

Apr 5, 2025 - 17:15
 0
Neve, Graupel e Vento Gelido: pessime notizie per queste Regioni

La primavera, con la sua dolce mitezza e i frequenti spazi soleggiati, sembrava ormai essersi stabilita in modo definitivo sull’Italia.

 

Tuttavia, questo scenario sta per essere bruscamente interrotto da un’irruzione artica che, nel corso della giornata di domenica 6 aprile, investirà gran parte del territorio nazionale, riportando condizioni tipicamente invernali, seppur per un breve periodo.

 

L’aria gelida, proveniente dalle latitudini settentrionali, farà il suo ingresso attraverso la porta della Bora, innescando un improvviso quanto deciso abbassamento delle temperature. Le prime avvisaglie si faranno sentire nelle regioni del Triveneto già dal mattino, per poi estendersi velocemente verso le aree adriatiche e quelle del Nord entro il tardo pomeriggio.

 

In serata, il freddo raggiungerà anche le regioni tirreniche e meridionali. Si prevede un calo termico repentino, con temperature destinate a scendere anche di 5-7 gradi in poche ore. Il tutto sarà accompagnato da venti sostenuti di tramontana e grecale, capaci di rendere ancora più marcata la sensazione di freddo.

 

A seguito dell’ingresso dell’aria artica, si attiveranno fenomeni atmosferici intensi legati al contrasto tra masse d’aria diverse. Rovesci e temporali potranno risultare improvvisi e localmente violenti, accompagnati da precipitazioni solide come graupel – la cosiddetta neve tonda – e grandine.

 

I fenomeni saranno più probabili durante le ore centrali e pomeridiane della giornata e potranno interessare diverse regioni: dalla Liguria di Levante all’Emilia-Romagna, fino a Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Coinvolte anche Basilicata, Campania, Lazio, Toscana, Sardegna e, in misura minore, la Calabria settentrionale nelle ore serali.

 

In alcune aree, questi episodi potranno essere così intensi da imbiancare rapidamente strade, tetti e interi quartieri, creando un paesaggio quasi surreale per il periodo.

 

Non mancheranno nemmeno le nevicate, attese fino a quote collinari lungo il versante medio-adriatico, in particolare su Marche e Abruzzo, dove potranno verificarsi brevi ma intense bufere oltre i 1000-1200 metri. Anche sulle Alpi piemontesi tornerà la neve, con accumuli probabili già sopra i 900 metri di quota.

 

Il peggioramento sarà comunque di breve durata. Già da lunedì 7 aprile si prevede un miglioramento generale delle condizioni meteorologiche, soprattutto al Centro-Nord, mentre al Sud persisterà una certa instabilità residua.

 

L’aria fredda, però, lascerà dietro di sé un’ultima insidia: possibili gelate mattutine in pianura, in particolare all’alba di martedì 8 aprile, che potrebbero costituire un rischio per la vegetazione primaverile già germogliata.

 

Sarà, dunque, un’improvvisa ma significativa parentesi di stampo invernale nel cuore della primavera, a testimonianza di come le dinamiche atmosferiche possano ancora riservare sorprese nel periodo di transizione stagionale.

Neve, Graupel e Vento Gelido: pessime notizie per queste Regioni