Jannik Sinner racconta l’attesa del ritorno in campo nell’intervista Esclusiva a Sky Sport
Tic tac tic tac tic tac… Completo blu, camicia bianca, mocassino in pelle lucida.
Si presenta così Jannik Sinner all’evento Lavazza al palazzo del Senato a Milano. Ha trascorso la prima parte della giornata a girare il nuovo spot per quello che non è solo uno degli sponsor che da sempre l’ha supportato (da quando era ancora ben lontano dall’essere numero 1), ma che negli anni è diventato 'famiglia' come racconta Jannik. E’ sorridente, rilassato, sta vivendo un momento della sua carriera molto particolare, non l’avrebbe voluto, ma ha saputo trovare il modo di sfruttarlo al meglio.
Per la prima volta dalla sospensione Sinner torna a parlare. Lo fa con Eleonora Cottarelli, in un’intervista esclusiva a Sky Sport, in cui racconta come ha vissuto questi mesi fuori dal campo. "Ho fatto tante cose diverse, ho passato molto tempo con la mia famiglia, sono andato sui go kart e in bici con i miei amici". E poi di come li abbia usati per elevare il suo tennis e come dentro di sé, per la prima volta, abbia dovuto gestire emozioni mai provate prima. Nel suo racconto si mescolano sorrisi genuini, come quelli di un bambino che non sta più nella pelle per il regalo che più aspetta, tornare a giocare a tennis, e sguardi bassi che riflettono le difficoltà di una situazione che ha dovuto imparare a metabolizzare.
A un mese esatto dal suo ritorno in campo a Roma (gli Internazionali da seguire live su Sky Sport Tennis) Sinner pensa a quel countdown che ha attivato nella sua testa fin dal primo istante in cui ha accettato l’accordo con la Wada e di quanto sarà speciale ritornare a giocare proprio in Italia dove sarà travolto...
Tic tac tic tac tic tac… Completo blu, camicia bianca, mocassino in pelle lucida.
Si presenta così Jannik Sinner all’evento Lavazza al palazzo del Senato a Milano. Ha trascorso la prima parte della giornata a girare il nuovo spot per quello che non è solo uno degli sponsor che da sempre l’ha supportato (da quando era ancora ben lontano dall’essere numero 1), ma che negli anni è diventato 'famiglia' come racconta Jannik. E’ sorridente, rilassato, sta vivendo un momento della sua carriera molto particolare, non l’avrebbe voluto, ma ha saputo trovare il modo di sfruttarlo al meglio.
Per la prima volta dalla sospensione Sinner torna a parlare. Lo fa con Eleonora Cottarelli, in un’intervista esclusiva a Sky Sport, in cui racconta come ha vissuto questi mesi fuori dal campo. "Ho fatto tante cose diverse, ho passato molto tempo con la mia famiglia, sono andato sui go kart e in bici con i miei amici". E poi di come li abbia usati per elevare il suo tennis e come dentro di sé, per la prima volta, abbia dovuto gestire emozioni mai provate prima. Nel suo racconto si mescolano sorrisi genuini, come quelli di un bambino che non sta più nella pelle per il regalo che più aspetta, tornare a giocare a tennis, e sguardi bassi che riflettono le difficoltà di una situazione che ha dovuto imparare a metabolizzare.
A un mese esatto dal suo ritorno in campo a Roma (gli Internazionali da seguire live su Sky Sport Tennis) Sinner pensa a quel countdown che ha attivato nella sua testa fin dal primo istante in cui ha accettato l’accordo con la Wada e di quanto sarà speciale ritornare a giocare proprio in Italia dove sarà travolto...