Al via il processo contro Sean “Diddy” Combs: iniziata la selezione della giuria

New York, primo giorno in aula per Sean "Diddy" Combs. Parte la selezione della giuria in un processo ad alta tensione.

May 7, 2025 - 09:27
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Al via il processo contro Sean “Diddy” Combs: iniziata la selezione della giuria

Con l’inizio della selezione della giuria presso il tribunale federale di Manhattan, prende ufficialmente il via uno dei processi più attesi dell’anno. Al centro dell’attenzione si trova (ormai da mesi) Sean Diddy Combs, imprenditore musicale e volto storico dell’hip hop americano accusato di traffico sessuale e associazione a delinquere.

Il primo giorno in aula si è concluso il 5 maggio con 19 potenziali giurati selezionati per la fase successiva del processo. Il procedimento è stato seguito da un nutrito gruppo di giornalisti e curiosi, attratti dall’eco giudiziaria che il caso sta avendo a livello nazionale.

La giornata è stata scandita da domande delicate rivolte ai potenziali membri della giuria, con l’obiettivo di individuare eventuali pregiudizi o traumi personali che possano influire sull’imparzialità nel valutare le accuse a carico di Combs.

Le accuse a Combs

Il clima, all’interno dell’aula, è stato carico di tensione fin dalle prime ore. Combs (seduto accanto ai suoi legali Brian Steel Teny Geragos) ha confidato al giudice di sentirsi “un po’ nervoso” per via del peso emotivo che la vicenda sta inevitabilmente avendo su di lui.

Gli avvocati difensori, intanto, si sono mostrati determinati nel controbilanciare l’impatto mediatico del caso con un approccio legale rigoroso. Le accuse, d’altronde, sono tra le più gravi che si possano rivogere a una figura pubblica. Secondo l’accusa, Combs avrebbe orchestrato incontri sessuali forzati e prolungati ribattezzati “freak-off”, coinvolgendo più donne in situazioni considerate coercitive e degradanti.

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Inizia il processo contro Sean “Duddy” Combs. Foto: Youtube, @diddy – soundsblog.it

L’imprenditore nega ogni addebito e ha rifiutato qualsiasi forma di patteggiamento, dichiarando di essere pronto a combattere per provare la propria innocenza in aula. Il processo promette di essere lungo e complesso, anche per via del coinvolgimento di elementi di cultura pop, celebrità e contenuti digitali già circolati ampiamente online.

Diversi giurati hanno infatti ammesso di essere venuti a conoscenza di dettagli del caso attraverso i social, i media, i podcast e video virali, tra cui uno particolarmente discusso in cui Combs appare mentre aggredisce la sua ex compagna Cassie.

I membri della giuria

I candidati alla giuria che sono rimasti in gioco dopo la prima fase di selezione sono molto diversi tra loro. Alcuni hanno poco più di 30 anni, altri superano i 75. Arrivano da zone diverse della città, come Manhattan, Brox e contea di Westchester. Anche le loro professioni spaziano ampiamente: ci sono insegnati, scienziati, esperti di finanza e cassieri.

Un ulteriore aspetto emerso nel corso della selezione riguarda il vissuto personale dei potenziali giurati. Molte donne presenti hanno raccontato di esperienze dirette e indirette con abusi sessuali o domestici. Un elemento, che unito all’enorme visibilità del caso, rappresenza senz’altro una sfida per la corte.

Tra i nomi emersi durante al giornata spiccano quelli di Kanye West e Kid Cudi, citati nel contesto delle domande volte a misurare il grado di familiarità e simpatia dei giurati verso l’ambiente delle celebrità.

Intanto, all’esterno del tribunale, il dibattito continua tra sostenitori, curiosi e attivisti divisi tra chi chiede giustizia per le presunte vittime e chi difende la presunzione di innocenza di una delle icone dell’industria musicale americana.