Le città sotterranee: l’Italia misteriosa, nascosta sotto terra

Alcune delle più belle città italiane custodiscono segreti sotterranei ricchi di fascino e mistero: dagli antichi templi di Roma alle grotte nascoste sotto Macerata.

Mar 26, 2025 - 10:23
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Le città sotterranee: l’Italia misteriosa, nascosta sotto terra

Gli esseri umani hanno abitato l’Italia da migliaia di anni, costruendo nuovi edifici e intere città sopra quelli più antichi. Proprio per questo, l’esplorazione sotterranea nel nostro Paese diventa particolarmente suggestiva: sotto i nostri piedi si diramano mondi tutti da scoprire, dalle città più antiche ai vecchi acquedotti, dai templi dedicati alle divinità a intere grotte private, fino ai rifugi antiaerei.

Quando visitano queste città, i viaggiatori possono immergersi nel loro presente, in superficie, e nel loro passato, sottoterra, andando alla scoperta di luoghi misteriosi che, talvolta, non sono conosciuti neanche dai cittadini che ci passano letteralmente sopra tutti i giorni.

Napoli sotterranea

A Napoli si può fare un incredibile viaggio nella storia senza allontanarsi dal centro storico, ma avventurandosi al di sotto. Lasciate il caos armonico e i profumi della città per avventurarvi in quella che viene chiamata la Napoli sotterranea, un complesso di cunicoli e cavità scavate nel tufo a quaranta metri di profondità. Si tratta di un substrato importantissimo che ha attraversato diversi periodi storici a partire dai greci, che aprirono le prime cave per ricavare i blocchi di tufo necessari per costruire le mura e i templi della loro Neapolis, fino ai romani, che dotarono la città di gallerie viarie e soprattutto di una rete di acquedotti complessa.

Durante la vostra visita scoprirete l’acquedotto greco-romano, un’opera d’ingegneria costituita da vasche per la raccolta dell’acqua piovana, e il rifugio antiaereo di Sant’Anna di Palazzo, un’ampia cavità sotterranea in grado di ospitare circa 4.000 persone, allestita con bagni di fortuna e un impianto elettrico funzionante. Nel percorso sono inclusi anche gli orti ipogei, realizzati per l’Expo 2015, il teatro greco-romano e il Museo della Guerra.

Napoli sotterranea
Fonte: iStock
L’ingresso a Napoli sotterranea

La Cripta di S. Giovanni in Conca a Milano

La Cripta di S. Giovanni in Conca rappresenta l’unico esempio di cripta romanica originale esistente a Milano assieme a quella di San Vincenzo in Prato. Visitarla significa ammirare la preziosa testimonianza di una delle più antiche e importanti chiese milanesi, demolita a metà Novecento a eccezione della struttura ipogea e di una porzione dell’abside ancora visibile tra Piazza Missori e Via Albricci.

La basilica fu una delle prime a nascere all’interno delle mura cittadine nel corso del V secolo, successivamente ricostruita più volte, con interventi risalenti anche al XIV secolo quando Bernabò Visconti decise di inglobarla nel recinto della propria signorile dimora, la cosiddetta “Ca’ di can”, trasformandola nella propria cappella gentilizia. Divenne poi un monastero fino alla sua chiusura nel 1806 e alla demolizione parziale nel 1879.

Torino sotterranea

Sotto i suoi eleganti palazzi, Torino nasconde un’anima sotterranea composta da un’intricata e fitta rete di gallerie. Questa fu costruita per motivi diversi: a scopo difensivo, per agevolare gli spostamenti di aristocratici e religiosi e, secondo la leggenda, per ospitare le grotte alchemiche. Il percorso scende a 15 metri di profondità e vi permetterà di visitare le gallerie del Settecento, un rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale e delle antiche ghiacciaie.

Gallerie della Kleine Berlin a Trieste

Questo rappresenta il più ampio sistema di gallerie antiaeree sotterranee tuttora esistente in centro città a Trieste. Ci sono due sistemi comunicanti ben distinti: uno fu costruito dal Comune di Trieste come rifugio antiaereo per la popolazione civile e l’altro dall’esercito tedesco dopo l’8 settembre 1943, quando la città divenne sede del comando generale delle SS dell’Adriatisches Küstenland (Litorale Adriatico).

Queste due parti sono molto diverse l’una dall’altra: visitando le gallerie della Kleine Berlin vi accorgerete che la parte italiana è meno complessa e strutturata di quella tedesca, composta da una lunga galleria sulla quale si intersecano stazioni perpendicolari di circa 1.000 metri quadri, usata esclusivamente dalle SS e dal loro comandante, che si serviva di questa fitta rete di gallerie per spostarsi senza farsi notare.

Macerata Sotterranea

Per scoprire una Macerata insolita, vi basterà partecipare alle prossime visite guidate (sabato 12 e domenica 13 aprile) organizzate nella città sotterranea composta da suggestive grotte e gallerie artificiali. Il complesso si sviluppa su tre livelli ed è situato nel centro storico, nel settecentesco Palazzo Buonaccorsi. All’interno dei sotterranei, i visitatori vengono intrattenuti da un intermezzo teatrale con ambientazione storica e accompagnati alla scoperta di questi luoghi.

La maggior parte delle gallerie sono nate in epoca medioevale come vie di fuga o approvvigionamento durante gli assedi o come magazzini, mentre altre sono servite come accesso a pozzi sotterranei. Nel tempo, sono state riutilizzate in vari modi: cantine, rifugio antiaereo e perfino discariche.

Pozzo di San Patrizio a Orvieto

Il Pozzo di San Patrizio a Orvieto viene considerato un vero e proprio capolavoro di ingegneria rinascimentale. Venne costruito nel 1527 per volere dell’allora pontefice Clemente VII che, rifugiatosi a Orvieto in occasione del “sacco di Roma”, commissionò ad Antonio da Sangallo il Giovane la costruzione del pozzo che doveva servire da approvvigionamento di acqua in caso di assedio della città.

All’inizio venne chiamato il “Pozzo della Rocca”, in quanto doveva essere a uso esclusivo della rocca fortificata. Successivamente gli venne dato il nome di “purgatorio di San Patrizio” e, solo in epoca ottocentesca, per volere dei frati del convento dei Servi, prese l’attuale appellativo di Pozzo di San Patrizio.

Roma sotterranea

Roma è un tripudio di bellezze in superficie e sottoterra. I sotterranei della Capitale, infatti, custodiscono laghi, percorsi nascosti, catacombe, bunker e cripte antiche. Sapevate, per esempio, che il Colosseo nasconde una vasta area sotterranea dove i gladiatori si preparavano per gli spettacoli? Anche gli animali venivano posti in queste aree, collegate con l’arena principale attraverso una lunga serie di tunnel.

Poi c’è la Trastevere sotterranea, dove si trovano i resti della chiesa paleocristiana di San Crisogono, abitazioni romane, affreschi e ambienti di sepoltura dedicati alla martire Cecilia, con la sua basilica. E, ancora, i laghetti sotterranei provenienti da una cava di tufo, nei pressi del complesso San Camillo Forlanini, le Catacombe di San Callisto e i sotterranei della Fontana di Trevi.

La città sotterranea di Chiusi

Per scoprire il sottosuolo di Chiusi potrete intraprendere un percorso che comincia dal Palazzo delle Logge, dove è allestita la sezione “Il Labirinto” che documenta, attraverso pannelli, oggetti interattivi, foto e un grande plastico, il mito del re etrusco Porsenna, il cui mausoleo sarebbe custodito nel cuore di un labirinto scavato proprio sotto Chiusi.

Il percorso continua in Via Baldetti, dove si possono visitare le sezioni “Attività Produttive” ed “Epigrafica”: nella prima sono esposte attrezzature agricole del XIX e XX secolo, mentre le sale sotterranee ospitano ceramiche da cucina e da mensa (I secolo d.C.) e una campionatura di anfore da trasporto etrusche e romane.

La sezione “Epigrafica”, invece, è collocata in suggestivi cunicoli etruschi che si snodano per 140 metri e dove è visibile anche un laghetto situato a 30 metri di profondità: questa è l’unica sezione museale in Italia interamente dedicata all’epigrafia etrusca, con 500 iscrizioni su urne cinerarie e tegole tombali.

Perugia Sotterranea

Anche Perugia ha la sua città sotterranea, gallerie di pietra dove si intrecciano storie diverse: dalle grandi opere di ingegneria etrusca agli intrighi papali medievali. Situato nel cuore del centro storico, il percorso vi guiderà alla scoperta della Perugia sotterranea custodita all’interno del complesso dell’Isola di San Lorenzo, adiacente all’omonima Cattedrale.

In passato, in quest’area sorgeva l’antica acropoli della città, prima etrusca e poi romana che, con il passare dei secoli, si è trasformata in un luogo sotterraneo. Qui è possibile ammirare i resti dell’antica strada destinata a diventare il decumano della città romana, che entrava in città dall’Arco Etrusco e raggiungeva Porta Marzia, proprio dove oggi sorge il Duomo, una domus romana del I sec. a.C e le imponenti mura di terrazzamento, composte da grossi blocchi squadrati che rendevano il punto più importante della città ancora più imponente e maestoso.

Le catacombe di Palermo

Palermo nasconde un suggestivo volto sotterraneo composto di cripte, lunghi tunnel per l’incanalamento delle acque, rifugi antiaerei e passaggi segreti. Partecipando a un tour guidato potrete visitare la cripta della cattedrale, quella di San Matteo, dei Cocchieri e le famose Catacombe dei Cappuccini. Queste lasciano i visitatori a bocca aperta grazie allo stato di conservazione degli innumerevoli cadaveri esposti che rendono il cimitero del Convento dei Frati Cappuccini uno dei luoghi più impressionanti da visitare al mondo.

Si tratta di un patrimonio culturale unico nel suo genere che ha affascinato curiosi da tutto il mondo, tra cui moltissimi intellettuali, poeti e scrittori come Alexandre Dumas, Mario Praz, Guy de Maupassant, Fanny Lewald e Carlo Levi.

Bologna sotterranea

Infine, vi portiamo alla scoperta della Bologna sotterranea, un labirinto di canali, cisterne e gallerie. Qui è presente un sistema idraulico costruito a partire dal XII secolo, con i canali di Reno e Savena che attraversano la città. Durante la Seconda Guerra Mondiale, invece, ben 300 metri di gallerie furono costruiti come rifugi antiaerei.

Oggi è possibile esplorare questo mondo nascosto attraverso visite guidate, scoprendo la storia e l’ingegneria idraulica che hanno plasmato Bologna, ma esclusivamente in determinati periodi dell’anno, quindi consigliamo di monitorare le prossime date sul sito ufficiale.